A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 30 marzo 2026 nel territorio delle regioni Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia, il Consiglio dei ministri ha deliberato, su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, la dichiarazione dello stato di emergenza per la durata di 12 mesi.
Lo comunica in una nota il ministro Musumeci.
È stato anche deliberato uno stanziamento di 50 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali. Le risorse sono destinate all’attuazione dei primi interventi urgenti di soccorso e assistenza alla popolazione e al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture.
La somma è ripartita tra le regioni interessate come segue: 15 milioni di euro per la regione Abruzzo, cinque milioni per la regione Basilicata, 20 milioni per la regione Molise e dieci milioni per la regione Puglia. Si procederà con ordinanze del capo del dipartimento della Protezione civile, d’intesa con le regioni interessate.
“Il Molise è la zona più colpita. Ci tengo a ringraziare tecnici, ingegneri, operai che hanno riattivato in tempi record strade statali, autostrada e domani la ferrovia”, ha detto nelle scorse ore il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a Petacciato in Molise per un sopralluogo dopo la frana di qualche giorno fa.

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