Canosa di Puglia, la città che ha dato i natali al nonno d’Italia, riaccende il grande schermo. L’amministrazione comunale vuole dare vita all’ex cinema “Scorpion” e intitolarlo a Lino Banfi.
In una società in cui la cultura è diventata una star senza riflettori né palcoscenici, in cui le sale cinematografiche dei piccoli centri abitati, accumulano polvere sui sedili e silenzio tra le file, Canosa di Puglia prova a riaccendere il grande schermo. L’idea dell’amministrazione comunale è quella di dare nuova vita al cinema “Scorpion”, chiuso da molti anni, e intitolarlo al suo cittadino illustre: Lino Banfi. Il cineteatro Lino Banfi sarebbe non solo una sala di proiezione ma anche uno spazio di aggregazione culturale e sociale rivolto a tutte le generazioni. Il progetto, ancora nella sua fase embrionale, omaggerebbe un artista che ha saputo parlare con genuinità, leggerezza e ironia al grande pubblico senza mai perdere il legame con le proprie origini.

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