Costruire un deposito di gpl sulla costa di Manfredonia non ha nulla a che fare con la soluzione della crisi energetica. L’impianto Energas non si deve fare, non fosse altro che per l’inequivocabile vittoria del fronte di opposizione al deposito nel referendum popolare che ho promosso e sostenuto.
Pensavamo, speravamo di aver archiviato definitivamente questo progetto; purtroppo, quanto sta accadendo sul mercato dell’energia, anche a causa della guerra in Ucraina, ha fatto riemergere visioni di futuro che contemplano soluzioni operative a mio parere inutili e dannose. Come, appunto, la realizzazione di un deposito costiero di gas propano liquido.
Con questo diverso contesto politico ed economico dobbiamo fare i conti, quindi dobbiamo riprendere a manifestare, in ogni sede istituzionale, la netta contrarietà della comunità manfredoniana, mi auguro senza le ambiguità e le incertezze utilitaristiche che pure in passato ci sono state. Se necessario, anche provando a spiegare direttamente al presidente del Consiglio dei Ministri le ragioni tecniche, politiche e sociali che motivano e motiveranno la nostra opposizione alla realizzazione di un impianto inutile, dannoso e, potenzialmente, assai pericoloso.
Paolo Campo

Ghetto di Borgo Mezzanone, farmaci e alcol per sopportare il lavoro nei campi. Naturale (M5S), ‘organi competenti accertino dimensioni di questo grave fenomeno’
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