La Champions League è ormai andata e dinanzi a una stagione già compromessa, la Juventus tra gennaio e giugno 2023 rivoluzionerà nuovamente l’organico. Dopo i sei acquisti estivi (Pogba, Di Maria, Paredes, Bremer, Kostic, Milik) e il lancio del 2003 del vivaio, la Vecchia Signora si appresta a cambiare di nuovo pelle. A partire dalla fascia. Cuadrado e Alex Sandro, entrambi in scadenza di contratto, lasceranno Torino e per rimpiazzarli i bianconeri sono a caccia di un’opportunità sul mercato. Per la corsia di destra piacciono l’ex Milan Diogo Dalot e lo svedese Emil Holm dello Spezia. A sinistra, invece, sarà sfida con l’Inter per Alejandro Grimaldo del Benfica e Alfonso Pedraza del Villarreal.
Dopo le fasce, la difesa. Leonardo Bonucci ha un altro anno di contratto mentre Rugani deciderà al termine della stagione se restare o cercare fortuna altrove. D’obbligo, dunque, cercare sul mercato e così, come si legge sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, arriverà almeno un centrale mancino. Intrigano Strahinja Pavlovic, classe 2001 serbo di proprietà del Salisburgo e Igor della Fiorentina.
A centrocampo la Juve ripartirà da Locatelli e Pogba ma l’intenzione della dirigenza è aggiungere ulteriore qualità a questo reparto aggiungendo uno di quei giocatori che più di tutti fa sognare i tifosi. Si tratta di Sergej Milinkovic-Savic, attualmente alla Lazio ma che Lotito potrebbe vendere dinanzi a un’offerta allettante. L’alternativa è rappresentata da Frattesi del Sassuolo. Sul fronte offensivo, invece, tutto potrebbe restare intatto a meno che Di Maria non decida di chiudere la carriera in Argentina. In tal caso tornerebbe di moda il nome di Zaniolo.

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