Ho chiamato Pierpaolo D’Arienzo e Generoso Rignanese, sindaco e assessore di Monte S. Angelo, per esprimergli solidarietà e vicinanza dopo la vile intimidazionesubita ieri . Erano amareggiati per quanto accaduto, ma assolutamente determinati ad andare avanti nel rispetto della legge e della legalità.
Presenterò già oggi un’interrogazione al ministro degli interni per sapere cosa intenda fare per garantire la sicurezza e la tranquillità degli amministratori del comune garganico.
Sono comunque certo che le forze dell’ordine e la magistratura stiano già facendo tutto il possibile per individuare i responsabili di tale gesto criminale.
Sarebbe intanto auspicabile un’immediata reazione della società civile e dei cittadini onesti tesa a dimostrare la vicinanza nei confronti del sindaco e degli amministratori comunali.
Avere accanto la città, in questi casi, fa la differenza.
Bordo: “D’Arienzo e Rignanese determinati ad andare avanti nel rispetto della legge e della legalità”

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