Un ordigno artigianale è stato fatto esplodere nella notte sotto l’auto di un’imprenditrice agricola di 48 anni, moglie del titolare della cooperativa Natura Daunia, che aveva subito un attentato incendiario la sera del 29 aprile. Danneggiata la parte posteriore del veicolo e il portone di ingresso di un condominio della zona.
Bomba a Carapelle, torna la paura per una nota impresa agricola

Disarticolato sodalizio criminale specializzato in assalti ai bancomat con esplosivo
Omicidio Dino Carta a Foggia, non regge l’ipotesi scambio di persona. Il killer attendeva la vittima?