La gestione emergenziale Covid della Regione Puglia ha messo in luce tutti i deficit della macchina amministrativa regionale.
I professionisti pugliesi che, a seguito della prima emergenza epidemiologica, hanno chiesto alla Regione il contributo-covid da duemila euro hanno ricevuto un anticipo pari all’80% dell’importo, solamente dopo un articolo della «Gazzetta del Mezzogiorno» che aveva illustrato il blocco delle procedure di liquidazione dell’avviso Start.
Oggi, al termine della seconda ondata del Covid-19, nessuna notizia sulla rimanente quota del 20%, in attesa di un parere dell’AdE.

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