Bandiere a mezz’asta sulla facciata di Palazzo di Città per il Giorno del Ricordo

“Il Giorno del Ricordo richiama la Repubblica al raccoglimento e alla solidarietà con i familiari e i discendenti di quanti vennero uccisi con crudeltà e gettati nelle foibe, degli italiani strappati alle loro case e costretti all’esodo, di tutti coloro che al confine orientale dovettero pagare i costi umani più alti agli orrori della Seconda guerra mondiale e al suo prolungamento nella persecuzione, nel nazionalismo violento, nel totalitarismo oppressivo”.

Queste le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del Giorno del ricordo, la giornata, istituita nel 2004, ricorda ogni 10 febbraio i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata, una delle pagine più tragiche della storia italiana, quando l’Istria e la Dalmazia tra il 1943 e il 1947 divennero teatro di stragi.

L’Amministrazione comunale in memoria di tutte le vittime delle foibe (e dei tre cittadini sipontini Nicola Montella, Giuseppe Di Staso, Cosimo Castriotta), espone per tutta la giornata le bandiere a mezz’asta sulla facciata di Palazzo di Città su Piazza del Popolo.

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