Aria fredda pronta a colpire l’Italia a fine febbraio?
L’ultima decade di febbraio potrebbe riportare qualche movimento interessante sullo scacchiere europeo.
Lo scrive MeteoLive.
Scenario 1 45%
Il rallentamento della zonalità permetterebbe una modesta ondulazione del getto: l’aria fredda scivola lungo i Balcani e lambisce l’Adriatico. Effetti attesi:
- venti sostenuti da NE sulle regioni adriatiche
- calo termico anche sensibile
- possibili nevicate a bassa quota sull’Appennino centrale e meridionale
- resto d’Italia solo marginalmente coinvolto
Scenario 2 30%
In questa variante l’anticiclone riesce a distendersi con maggiore decisione verso la Penisola, deviando ulteriormente il freddo verso est. Conseguenze:
- tempo più stabile e mite
- ventilazione meno incisiva
- freddo confinato ai Balcani e al Mar Nero
È lo scenario “protettivo”, quello che vede l’Italia rimanere ai margini della dinamica.
Scenario 3 20%
Nonostante i segnali attuali, esiste la possibilità che la frenata zonale venga smentita. In questo caso tornerebbero a prevalere correnti atlantiche tese e perturbate, con piogge frequenti e clima più umido.

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