Nella conferenza stampa tenutasi questa mattina, Angelo Riccardi ha ritirato le dimissioni da sindaco di Manfredonia.
Il primo cittadino sipontino ha riconosciuto le difficoltà dovute alla carenza di fondi, attaccando anche le Amministrazioni centrali che hanno lasciato i sindaci soli, sostenendo che la scelta è maturata nella riunione della coalizione di maggioranza, tenutasi ieri sera. Cercherà l’apporto della maggioranza in Consiglio per evitare il commissariamento: “Chi non è d’accordo si assuma la responsabilità di mandare la città al dissesto”.
Nessun rimpasto di Giunta, qualche ritocco, la maggioranza si è ricompattata intorno al primo cittadino.
Tra le novità annunciate vi è quella di internalizzare il servizio della riscossione tributi, liquidando la Gestione Tributi SpA, affidando ad un soggetto terzo il solo servizio di supporto per personale a know how.
Sulla vicenda ASI, difendendo il suo operato: “Se qualcuno pensa che se io vada via abbiamo risolto i problemi me lo venga a dire. Si continua a fare una battaglia politica con una forte pressione mediatica. Sono sottoposto ad una verifica amministrativa, non politica.”
Infine un attacco al Movimento 5 Stelle: “Sulla vicenda Lotras c’è stato un atteggiamento vergognoso. Per affidare i progetti vanno fatte delle gare pubbliche, altrimenti come li valutiamo? Solo perché lo dicono loro il progetto è buono? Si affidano così 40 milioni?”

Meloni attesa a Foggia il 24 giugno per il 252° anniversario della Guardia di Finanza
Ghetto di Borgo Mezzanone, farmaci e alcol per sopportare il lavoro nei campi. Naturale (M5S), ‘organi competenti accertino dimensioni di questo grave fenomeno’