Accoglienza, integrazione e civiltà all’Ipeoa M. Lecce

L’alba che sorge sul Gargano oggi non illumina solo la pietra di San Giovanni Rotondo e il mare di Manfredonia, ma rischiara un nuovo capitolo di civiltà tra le mura dell’IPEOA “Michele Lecce”.


In un’epoca di confini spesso invalicabili, l’istituto ha scelto di trasformare la burocrazia in un abbraccio, avviando un percorso di pre-accoglienza dedicato ai minori stranieri non accompagnati. Non è solo un atto formale, ma la messa in opera del Patto Educativo di Comunità, un ponte teso tra il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) e le storie, spesso cariche di polvere e speranza, di chi giunge da lontano.


L’accoglienza si è manifestata con un gesto semplice quanto potente: la consegna del kit didattico. Zaino e penne diventano le prime armi di costruzione di massa per un futuro diverso. Come sottolineato dal Dirigente Scolastico, il Prof. Luigi Talienti: “l’iniziativa si muove lungo il solco tracciato dalla Nota Ministeriale 4233 del 2014, trasformando un protocollo deliberato in una prassi di inserimento fattivo. L’integrazione, qui, non è un concetto astratto, ma una pratica che si sporca le mani di farina e si allena sul campo”.


Il cuore pulsante del progetto è una costellazione di laboratori pensati per abbattere le barriere linguistiche e culturali. Ci sono i laboratori di ascolto e confronto, dove il silenzio diventa dialogo, e quelli di lettura e produzione, dove le parole ritrovano cittadinanza.


Ma è nel laboratorio enogastronomico che avviene la magia: la cucina, patrimonio protetto dall’UNESCO, si fa linguaggio universale. Tra i fornelli dell’alberghiero, i sapori del Mediterraneo si fondono, dimostrando che una ricetta può essere il primo strumento di pace. Non mancano i laboratori sportivi, dove il linguaggio del corpo e il rispetto delle regole agonistiche diventano metafora di convivenza civile.


“Questa scuola oltre la scuola, aggiunge il Prof. Talienti – non chiude i cancelli al suono della campanella. Le attività si svolgono in orario extrascolastico, segno di un’istituzione che mette in campo ogni risorsa per garantire il successo scolastico di tutti”.


Dietro questo motore instancabile guidato dal Dirigente Scolastivo, batte il cuore della Commissione Integrazione con le professoresse Felicetta D’Addetta, Filomena Laporta e Grazia Augello, supportate dalla referente di sede Leda Cirelli, le quali operano sotto la guida costante del Prof. Luigi Talienti per gestire un numero di adesioni straordinario. È un impiego di capitale umano che va oltre il dovere professionale, configurandosi come un presidio di umanità necessaria. L’IPEOA Lecce dimostra così che l’integrazione è un cantiere aperto, dove ogni studente, da qualunque costa provenga, è una pietra angolare del futuro.

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