La Villa Certosa, la leggendaria residenza gallurese di Silvio Berlusconi, cambia ufficialmente proprietario. Dopo mesi di indiscrezioni e trattative, la Immobiliare Idra, società del gruppo Fininvest, ha confermato di aver accettato una proposta vincolante per la cessione della proprietà alla famiglia Al Thani, dinastia reale che guida il Qatar da oltre 150 anni. Il prezzo? Circa 350 milioni di euro, una cifra che segna uno dei più grandi affari immobiliari mai conclusi in Italia.
La notizia, anticipata da La Nuova Sardegna e dal Corriere della Sera, chiude un capitolo iniziato nel giugno 2023, dopo la morte del Cavaliere. Da allora, si erano rincorsi i nomi di possibili acquirenti: dal sultano del Brunei a miliardari arabi, fino a grandi catene alberghiere. Ora, però, la trattativa è arrivata al traguardo. Ma chi sono i nuovi proprietari di Villa Certosa? E cosa accadrà alla dimora che per anni è stata il simbolo del potere e del glamour berlusconiano?
Chi ha comprato Villa Certosa: la famiglia Al Thani e i suoi investimenti in Sardegna
Dietro l’acquisto di Villa Certosa c’è la Constellation Hotels Holding Ltd Sca, società di investimenti con sede in Lussemburgo, braccio immobiliare europeo e globale della famiglia Al Thani. Il riferimento è allo sceicco Hamad bin Jassim Al Thani, ex ministro degli esteri e primo ministro del Qatar dal 2007 al 2013, uomo d’affari con un patrimonio personale stimato in oltre 1,2 miliardi di dollari. Tra le sue proprietà figurano un attico a Manhattan, lo yacht Al Mirqab e persino un’opera di Picasso, Les femmes d’Alger, acquistata per 180 milioni di dollari.
L’acquisto della villa si inserisce in una strategia di investimenti che da anni lega il Qatar alla Gallura. La famiglia reale ha già messo radici in Sardegna con la Qatar Foundation e il Mater Olbia Hospital, ex San Raffaele, oltre a partecipazioni nella Costa Smeralda. Ora, con Villa Certosa, il portafoglio immobiliare qatariota si arricchisce di un gioiello unico: una dimora extra lusso affacciata sul golfo di Marinella, con 126 stanze, sette piscine, spa, campi da golf, eliporto, bunker atomico e persino un vulcano artificiale.
La villa, che per anni ha ospitato capi di Stato, imprenditori e alleati politici di Berlusconi, diventa così parte del patrimonio della famiglia Al Thani. Un affare che conferma la Sardegna come nuovo baricentro degli investimenti del Golfo nel Mediterraneo.
Villa Certosa: il futuro della residenza e la fine dell’era Berlusconi
La Constellation Hotels Holding non è un nome qualunque nel mondo del lusso. Detiene quote di colossi alberghieri come l’InterContinental di Parigi, l’InterContinental di Londra Park Lane, il The St. Regis di Roma e l’Hyatt Regency Paris‑Charles de Gaulle. La sua specialità è acquistare immobili storici e trasformarli in hotel a cinque stelle gestiti da marchi internazionali come IHG e Hyatt. Per questo, a Porto Rotondo, cresce la curiosità: Villa Certosa diventerà una residenza privata dello sceicco o un resort di lusso da affittare a tariffe da sogno?
Per ora non ci sono conferme ufficiali, ma in Gallura la voce è già corsa. La bandiera del Qatar sventola sul buen retiro di Berlusconi, e molti immaginano che la villa possa rinascere come dimora esclusiva per ospiti internazionali, sul modello delle residenze di lusso già gestite dal gruppo.
Il passaggio di proprietà segna anche la fine dell’era Berlusconi a Porto Rotondo. Dopo la scomparsa del Cavaliere, i figli non hanno mai mostrato un legame profondo con la villa, troppo ingombrante e troppo legata alle cronache mondane che ne hanno accompagnato la storia. La decisione di venderla era nell’aria da tempo, e ora la conferma di Fininvest chiude definitivamente un capitolo che ha intrecciato politica, potere e mondanità.
Villa Certosa e gli investimenti del Qatar in Sardegna
L’acquisto di Villa Certosa non è un episodio isolato. Il Qatar, attraverso il suo fondo sovrano, ha già investito miliardi in Sardegna, puntando su turismo, sanità e infrastrutture. La Gallura è diventata un punto strategico per gli investimenti del Golfo, grazie alla sua posizione e al fascino internazionale della Costa Smeralda. Con la residenza di Punta Lada, la famiglia Al Thani consolida la propria presenza sull’isola, confermando un interesse che va ben oltre il lusso: è una visione di lungo periodo, che intreccia economia, prestigio e diplomazia.
Il prezzo finale, stimato in 350 milioni di euro, è sensibilmente più basso dei 500 milioni inizialmente richiesti, ma resta una cifra da record per il mercato immobiliare italiano. E con la conferma ufficiale di Fininvest, la storia di Villa Certosa entra in una nuova fase, quella del Qatar.

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