Verso il divieto di consumo della carne equina
La carne di equini potrebbe presto essere proibita.
È approdata infatti in Senato una legge bipartisan che vuole riconoscere i cavalli, ma anche i pony, gli asini, i muli e i bardotti come animali da affezione e quindi considerarli come «Non Dpa – Non destinato alla produzione alimentare».
La legge, promossa con due proposte, una a firma di Susanna Cherci (M5S) e Luana Zanella (Avs), l’altra da Michela Brambilla (Noi Moderati) e sostenute da diverse associazione animaliste, interviene su un tema a lungo dibattuto.
La carne di cavallo, in alcuni Paesi considerata un tabù e già vietata in altri (in Grecia dal 2020) è una scelta in declino anche in Italia. Secondo un recente report realizzato da Animal Equity in collaborazione con Ipsos, l’83% della popolazione dichiara di non consumare carne di cavallo, mentre il 73% afferma di provare empatia per questo animale, equiparandolo a cani e gatti.

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