Ufficio Postale di Rodi Garganico, arriva a una svolta positiva

Ufficio Postale di Rodi Garganico, arriva a una svolta positiva

Dopo l’interlocuzione diretta tra il Consigliere Comunale Michele Azzellino e l’AD di Poste Italiane Del Fante, riparte il cantiere. Il plauso alla ditta e agli operatori: “Un gioco di squadra per il bene della comunità”.

RODI GARGANICO – Un intervento deciso, pragmatico e mirato a risolvere una situazione di stallo che durava da troppo tempo. È grazie all’impegno in prima persona del Consigliere Comunale Michele Azzellino che la vicenda dei lavori di ristrutturazione

A dare l’annuncio è lo stesso Consigliere, a margine di una proficua interlocuzione telefonica avvenuta con l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Poste Italiane, Dott. Matteo Del Fante.

“Non servivano polemiche sterili, ma un impegno concreto e reale. Per questo ho voluto contattare direttamente i vertici aziendali,” dichiara Azzellino. “Ho trovato nel Dott. Del Fante e nel suo staff una grande disponibilità all’ascolto e, soprattutto, la volontà immediata di risolvere le criticità che ho esposto a nome dei miei concittadini”.

Il risultato del confronto istituzionale è tangibile: i lavori, fermi da novembre, riprenderanno a breve con un cronoprogramma certo. Ma l’azione del Consigliere Azzellino non si è fermata ai vertici romani; è scesa nel dettaglio operativo locale. Azzellino ha infatti voluto ringraziare pubblicamente il Dott. William Salvia e il Dott. Giuseppe Vitiello, responsabili dell’impresa incaricata, per la “pronta disponibilità e la sensibilità dimostrata” nell’organizzare la ripartenza del cantiere in tempi record.

Nelle parole del Consigliere c’è spazio anche per un doveroso riconoscimento al fattore umano, spesso dimenticato nelle lungaggini burocratiche. “Un grazie speciale va agli operatori postali di Rodi Garganico,” sottolinea Azzellino. “In questi mesi difficili, lavorando in condizioni logistiche precarie, non hanno mai fatto mancare professionalità e cortesia. Sono loro il vero volto del servizio pubblico e meritano, quanto i cittadini, una sede di lavoro dignitosa e sicura”.

Exit mobile version