La futura gestione dei tributi comunali deve garantire due diritti fondamentali: quello dei cittadini ad avere un servizio efficiente; quello di tutti i lavoratori attualmente impiegati alla prosecuzione dell’attività fin qui svolta per la Pubblica Amministrazione.
L’approssimarsi della scadenza del termine dell’affidamento delle attività alla Andreani Servizi ha provocato fibrillazioni inspiegabili e ingiustificabili a Palazzo di Città, dove più d’uno vorrebbe distinguere chi lavora tra figli e figliastri e vorrebbe selezionare i tributi da internalizzare e quelli da esternalizzare, soluzione questa assolutamente non convincente.
La circolazione di bozze anonime di delibere è, più che probabilmente, il frutto avvelenato dell’ennesima lotta intestina tra il sindaco Landella e la maggioranza di centrodestra come tra le diverse forze politiche che la compongono.
Il gruppo del Partito Democratico è disponibile a partecipare costruttivamente alla discussione sul futuro della gestione dei tributi comunali a patto e condizione che si operi con trasparenza e si salvaguardino i diritti di tutti i lavoratori oggi impegnati nel servizio.
Il PD chiede che il Consiglio Comunale si esprima nella piena consapevolezza della scelta da compiere e delle soluzioni da adottare ponendo a base della discussione una dettagliata analisi giuridica, economica e finanziaria relativamente alla completa internalizzazione del servizio ovvero esternalizzazione con un nuovo bando europeo, che in entrambi i casi garantiscano la totale salvaguardia dei lavoratori, nonché la efficienza ed efficacia del servizio.

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