Tornano a Manfredonia le “Mille di queste notti” degli Apocrifi: il teatro e la musica alla ricerca delle parole gentili. In scena la comunità con “La crociata dei bambini” di Brecht
“Mille di queste Notti”, la rassegna di teatro e musica ideata e realizzata da Bottega degli Apocrifi giunge alla sua quattordicesima edizione, in un territorio dove la continuità di un’impresa colturale e delle sue progettualità è un valore mai scontato.
La rassegna, cofinanziata dal Comune di Manfredonia all’interno del più ampio programma annuale del Partenariato Speciale Pubblico Privato per la valorizzazione del Teatro Comunale “Lucio Dalla”, quest’anno ha come tema principale “le parole gentili”. A sostenere l’iniziativa, grazie alla progettualità degli Apocrifi – oggi Centro di produzione teatrale – anche il Ministero della Cultura e la Regione Puglia. A permettere la realizzazione degli appuntamenti nell’Arena Teatro estiva è l’ospitalità della Marina del Gargano.
“Alla rassegnata contentezza abbiamo sempre preferito l’inquietudine – dicono gli Apocrifi – che crediamo sia l’unica via, certo faticosa e quotidianamente impervia, capace di aspirare alla felicità, che nella lingua del teatro significa passare dall’io al noi, assolutamente controcorrente in questo momento storico, sociale e culturale. Non era scontata questa edizione di ‘Mille di queste notti’. In un’estate che pullula di iniziative eterogenee, di eventi definiti “processi”, di attrazioni, di nomi che per qualcuno saranno sempre meno nomi di quelli dei vicini, di cartelloni distinti di assessorati diversi – perché stare insieme, si sa, costa fatica – noi proviamo a costruire relazioni”.
Una proposta controcorrente quella degli Apocrifi, come spesso accade a questa compagnia che insiste nel suo percorso di istigazione alla riflessione collettiva attraverso la pratica artistica, in un territorio alla spasmodica ricerca di distrazione e di contentezza indotta. È questo lo stato d’animo che lancia la “Chiamata Pubblica” al teatro che in questa estate prende il nome di “Chiamata alla Rivolta”, aperta ai cittadini di ogni età per dare vita a una nuova produzione di comunità, fondata sull’attivazione diretta della cittadinanza, intorno al mito medievale della “Crociata dei bambini” nella rivisitazione di Bertold Brecht e nella straordinaria traduzione di Daniela Almansi.
“Arriva così questo programma, il migliore che abbiamo immaginato per dire, ancora una volta, a questa città: se volete, noi ci siamo, pronti a interrogarci insieme sul mondo che abbiamo intorno”, continuano gli Apocrifi.
L’inizio è affidato alla musica. Domenica 12 luglio concerto aperitivo al tramonto. “Alma Errante: il jazz io proprio non lo capisco” è il nuovo progetto in piano trio del pianista Antonio Simone, di ritorno dal suo tour in Argentina. Al centro del concerto ci sarà la contaminazione: un dialogo tra linguaggi musicali, experiences e sensibilità diverse, da una sponda all’altra del mare, che prende forma attraverso composizioni originali e riletture di grandi autori jazz.
Il 26 luglio lo spettacolo aperitivo “Storie di Zhoran” con Giuseppe Ciciriello e Piero Santoro: un viaggio fra le culture, i ritmi e le armonie della tradizione rom e balcanica alla ricerca di storie senza pretesa di verità sul popolo rom.
Dal 17 al 22 luglio torna lo spettacolo itinerante in cuffia in cerca dei cinema fantasma della città di Manfredonia, ideato e realizzato dal Collettivo Circolo Bergman di Milano e Teatro BEAT: “Tutti i cinema di domani”, un percorso per gruppi di quaranta spettatori che, nell’attraversare il tessuto urbano della città, riscoprono strade e quartieri, immaginando i suoi cinema ormai scomparsi in un gioco che sovrappone tempi, spazi e memorie.
Appuntamento centrale della rassegna è la nuova produzione di comunità: “La Crociata dei bambini”, che prenderà il via dal 15 luglio con la ‘Chiamata alla Rivolta‘ destinata alle cittadine e ai cittadini di ogni età che vorranno esserne parte e che si uniranno alle artiste e agli artisti dello spettacolo in un grande coro collettivo. Questa produzione di comunità, ideata da Cosimo Severo e Stefania Marrone e liberamente ispirata alla poesia di Brecht e alle parole gentili che l’umanità si ostina a seminare, andrà in scena dall’8 al 10 agosto fra il “Dalla” e il Teatro Arena di Marina del Gargano. In un mondo che ci lascia impoveriti di parole, cioè di pensieri nuovi, cioè di azioni nuove, gli Apocrifi e il coro della città ripartono dai bambini e da questo grande poeta, un portavoce per antonomasia dei senza risposte, dello sbigottimento davanti all’attesa vana. Che non sia attesa. Che non sia invano.
L’11 agosto l’azione collettiva si sposta dal palco alle vie periferiche della città, aprendo il progetto ‘Assemblea pubblica permanente’, che accompagnerà gli Apocrifi e la città di Manfredonia fino a dicembre 2027. Si parte a piedi all’alba per il workshop poetico per camminatori insonni di “Tutta mia la città”. Ci rincontra poi al tramonto con l’assemblea pubblica “Non all’asfalto, non al denaro, e neanche all’amore”, un incontro aperto alla comunità per ragionare sui desideri e i bisogni di una città, sulle marginalità che diventano slancio collettivo e, magari, forza riflessiva sull’azione politica.
La chiusura, come da tradizione, è affidata al concerto all’alba: domenica 23 agosto alle 6.00 sulla passeggiata panoramica del Porto turistico, un quartetto d’eccezione – Madara Liepina (violino), Lorenzo Tranquillini (violino), Vincenzo Starace (viola), Federico Bracalente (violoncello) – accompagnerà il sorgere del sole col concerto “Le parole di domani. In musica”.
Il programma completo di “Mille di queste Notti” è consultabile a questo link.
Per informazioni: Bottega degli Apocrifi – Sede Spazio Apocrifi – Marina del Gargano (0884.1950042); Teatro Comunale “Lucio Dalla”, Via della Croce – Manfredonia, 0884.532829 – 335.244843 – botteghino@bottegadegliapocrifi.it.t

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