Il Festival delle Terre d’Acqua e, nello specifico, la rassegna letteraria Ti Porto un Libro si aprono con un grande successo. Nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro del Marina del Gargano (Porto Turistico di Manfredonia), circa 400 persone hanno preso parte alla serata inaugurale promossa dalla Fondazione Re Manfredi.
Ti Porto un Libro: apertura con Di Battista
Ad aprire il programma, dopo l’introduzione del Presidente Michele De Meo, è stato Alessandro Di Battista, che ha presentato il suo ultimo libro, Democrazia deviata, dando vita a un dialogo partecipato e ricco di spunti di riflessione, magistralmente condotto dal giornalista e avvocato Micky De Finis, che accompagnerà il pubblico per tutta la durata della rassegna.
L’incontro ha confermato la vocazione sempre più evidente di Ti Porto un Libro: un momento nel quale il libro diventa occasione di confronto sui temi dell’attualità, della società e della partecipazione democratica. Partendo dalle pagine dell’opera, il dibattito ha affrontato argomenti di grande interesse, dal significato della democrazia contemporanea al ruolo dell’Italia nello scenario internazionale, passando per le contraddizioni del sistema politico, le influenze degli equilibri geopolitici, il crescente fenomeno dell’astensionismo e il rapporto sempre più complesso tra cittadini e istituzioni.
Attiva e preziosa la partecipazione del pubblico, corretta e stimolante, che ha impreziosito e reso speciale la serata. Un’apertura importante per Ti Porto un Libro che imposta subito gli standard di questa edizione del festival. Numerosi anche i momenti dedicati alle fotografie, agli autografi e agli incontri con i lettori, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi personalmente con l’autore in un clima di grande cordialità.
Festival delle Terre d’Acqua: appuntamento stasera
Il Festival delle Terre d’Acqua e Ti Porto un Libro proseguono già questa sera, martedì 30 giugno, con un nuovo appuntamento di rilievo. Alle ore 20.30, sempre presso l’Anfiteatro del Marina del Gargano, sarà ospite Enzo Amendola, già Ministro per gli Affari Europei, che presenterà il romanzo L’imam deve morire.
Ambientato tra gli anni di piombo e gli intricati scenari del Medio Oriente, il libro intreccia verità storica e finzione narrativa ricostruendo uno dei grandi misteri internazionali del Novecento: la scomparsa dell’Imam Musa al-Sadr nel 1978. Con il ritmo del thriller e il rigore della ricostruzione storica, l’opera affronta temi quali terrorismo internazionale, diplomazia, servizi segreti e delicati equilibri geopolitici, offrendo al lettore una riflessione sulle dinamiche del potere e sulle relazioni tra Oriente e Occidente.
La rassegna Ti Porto un Libro continuerà fino al 3 luglio, accompagnando il pubblico in un percorso tra politica, lavoro, attualità, informazione e identità dei territori, prima del gran finale del Festival delle Terre d’Acqua, in programma sabato 4 luglio con la XXXIII edizione del Premio Internazionale di Cultura Re Manfredi.
Ufficio stampa
Fondazione Re Manfredi

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