“I numeri parlano chiaro – sostiene l’On. Antonio Tasso, deputato sipontino – in questa
seconda ondata, la fascia scolastica (0-19 anni) è quella che ha subìto la maggior impennata
in termini percentuali, coincidente con l’inizio dell’anno scolastico”.
“Non ho dubbi che gli operatori sanitari abbiano lavorato sodo per mettere “sotto controllo”
gli istituti, ma questo non significa “metterli in sicurezza”. Nessuno può certificare
l’incontaminazione di un ambiente dove tutti i soggetti (docenti, alunni e personale
parascolastico) hanno un loro socialità, frequentazioni esterne, utilizzo di automezzi pubblici
urbani ed interurbani” aggiunge il capogruppo del MAIE.
“Mi hanno chiesto di commentare la presa di posizione del Ministro dell’Istruzione, Lucia
Azzolina, e di qualche collega a difesa delle sue azioni – continua Tasso – Premesso che
ognuno è legittimato ad esprimerle, ma a me pare una battaglia ideologica, filosofica, poco
pragmatica e affatto aderente alla realtà”.
“Questa emergenza, nella sua tragicità, ci offre alcune opportunità che sarebbe un delitto
sprecare. Tra queste c’è quella di affrontare decisamente l’ammodernamento tecnologico
della metodica dell’insegnamento. Perfezionare la didattica a distanza (DAD) che potrebbe
tornare utile in tutte quelle occasioni (e temo che non saranno poche) in cui la frequenza in
presenza non è possibile o poco opportuna – spiega il Vice Presidente del Gruppo Misto –
Tale ammodernamento comprende anche la fruizione delle moderne tecnologie di
comunicazione anche in quelle zone attualmente scoperte. Una vera conquista che
renderebbe il nostro Paese più civile, moderno ed avanzato” conclude il parlamentare.

Ghetto di Borgo Mezzanone, farmaci e alcol per sopportare il lavoro nei campi. Naturale (M5S), ‘organi competenti accertino dimensioni di questo grave fenomeno’
Salis: “Abolire la parata del 2 giugno”. Meloni: “Parole indegne e vergognose verso uomini e donne in divisa”