“Presidente Conte, vada in Europa e faccia valere le ragioni del nostro Paese”. Queste le
parole conclusive dell’On.Antonio Tasso nell’augurare buon lavoro al Presidente del
Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, che sarà impegnato giovedì 23 aprile nel Consiglio
Europeo.
In tale assemblea si affronterà il tema degli strumenti economici di sostegno ai paesi europei
(Sure, Mes, Bei e Recovery Fund), ed il premier italiano ne ha riferito a Montecitorio (21/4).
Il capogruppo del MAIE non ha preclusioni ideologiche o semantiche: “…Se uno strumento
di sostegno economico presenta caratteristiche solidali, sostenibili, ragionevoli e non
richiede una sorta di suicidio applicativo, beh allora che si chiami MES o in un altro modo
non importa, è benvenuto” – e prosegue – “Ma se, come si ode da più parti, l’attivazione di
un meccanismo del genere comporta una condizionalità insostenibile o addirittura qualche
condizione applicabile ex post, allora coloro che ne sconsigliano l’utilizzo hanno ragioni
fondate”.
Tasso cita anche il giornalista economico tedesco Wolfgang München, che definisce
“trappola” della Germania ed Olanda quella a cui sta andando incontro il governo italiano
nel Consiglio del 23 aprile.
“Le risposte che arriveranno in quella data – continua il deputato della provincia di Foggia –
porteranno, conseguentemente, a delle riflessioni sull’Europa, cioè, se effettivamente si
cerca quell’unità solidale che dia possibilità di azioni di contrasto alla crisi economica, come
grandi realtà – ad esempio Stati Uniti e la Cina – stanno attuando”.
In conclusione:”Una risposta inadeguata dell’Unione Europea, che non sia all’altezza,
causerebbe un enorme danno al progetto degli Stati Uniti d’Europa”
Tasso: “Questa Europa non ha ragione di esistere se non da risposte”


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