Dal 1° gennaio 2023 si applicherà un tasso di interesse legale più alto rispetto all’anno scorso: si passa dall’1,25 per cento al 5 per cento.
Il netto aumento porta il valore a livelli record se si guarda agli ultimi dieci anni con conseguenze su vari fronti: primo fra tutti il ravvedimento operoso in caso di pagamento tardivo delle imposte.
La modifica della percentuale canonica, come previsto dal codice civile, è arrivata entro la scadenza del 15 dicembre con un apposito Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

La Capitanata e la Germania sempre più vicine: grande successo per l’incoming dei buyer tedeschi per promuovere le eccellenze agroalimentari e turistiche del territorio
“Investire con la Zes Unica”, a Foggia il Coordinatore Nazionale Avv. Romano – Giovedì 7 maggio il Forum di Confindustria