SS89 Mattinata-Vieste, definito l’accordo tra Regione, ANAS e Demanio statale per la messa in sicurezza del costone e la riapertura della strada

SS89 Mattinata-Vieste, definito l’accordo tra Regione, ANAS e Demanio statale per la messa in sicurezza del costone e la riapertura della strada

Piemontese: “Regia unica per restituire al Gargano un collegamento strategico”

La Regione Puglia si fa carico della messa in sicurezza del costone di roccia che sovrasta la Strada Statale 89 “Garganica”, da cui, a dicembre scorso, si è staccato un grande masso che ha provocato la chiusura alla circolazione nel tratto Mattinata-Vieste.

Dopo un lungo e complesso lavoro di coordinamento istituzionale, Regione Puglia, ANAS e Agenzia del Demanio hanno definito lo schema di accordo che affida ad ANAS il ruolo di soggetto attuatore degli interventi necessari alla messa in sicurezza del costone roccioso e alla riapertura della SS 89 “Garganica”, nel tratto tra Mattinata e Vieste interessato dalla frana del 5 dicembre 2025.

L’intesa, approvata ieri dalla Giunta della Regione Puglia, rappresenta il punto di approdo del percorso avviato nei tavoli di coordinamento convocati dalla Prefettura di Foggia e successivamente sviluppato tra tutti gli enti coinvolti per superare le criticità amministrative e definire una gestione unitaria dell’intervento.

“Questa vicenda ha richiesto più tempo di quanto fosse accettabile per un territorio come il Gargano, che da mesi convive con pesanti disagi – dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Piemontese -. Per questo ho insistito fin dall’inizio perché si arrivasse rapidamente a una soluzione condivisa. Quando è in gioco una strada strategica non possiamo perderci dietro i confini delle competenze: le istituzioni hanno il dovere di collaborare e di assumersi ciascuna la propria responsabilità. Oggi facciamo un passo decisivo perché abbiamo finalmente una regia unica che consentirà di accelerare progettazione, affidamento dei lavori ed esecuzione degli interventi”.

Lo schema di accordo stabilisce che ANAS realizzerà la progettazione esecutiva, acquisirà le autorizzazioni necessarie, affiderà ed eseguirà i lavori di messa in sicurezza del versante, oltre a curare il ripristino della sede stradale, la direzione dei lavori, il collaudo e la rendicontazione dell’intervento.

Sul piano economico, ANAS finanzierà direttamente gli interventi sul corpo stradale e sulle relative pertinenze per circa 500 mila euro. Regione Puglia e Agenzia del Demanio sosterranno invece i costi della progettazione e della messa in sicurezza del costone, per un importo complessivo di 810 mila euro, ripartiti in 800 mila euro a carico della Regione e 10 mila euro a carico del Demanio.

L’accordo recepisce gli esiti degli approfondimenti geologici eseguiti negli ultimi mesi, che hanno individuato gli interventi necessari per eliminare le condizioni di pericolo e consentire la riapertura della strada in piena sicurezza.

“So bene quanto questa chiusura abbia pesato sulla vita quotidiana dei residenti, delle attività economiche e dell’intero comparto turistico del Gargano – conclude Piemontese -. Adesso il nostro impegno sarà seguire passo dopo passo l’attuazione dell’accordo affinché si proceda con la massima rapidità consentita dalla complessità tecnica dell’intervento, senza derogare in alcun modo alla sicurezza”.

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