Entro la fine di gennaio è possibile “pur con alcune limitazioni, riaprire palestre, piscine e centri di danza”: ne è convinto il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, secondo il quale “l’apertura a fine gennaio è un obbiettivo raggiungibile“. E anche se bisognerà tenere conto della curva dei contagi, il ministro vuole “lanciare un segnale di tranquillità”: il governo “sta lavorando con il Cts” in questo senso.
Dopo la zona rossa valida per tutta Italia fino al 6 gennaio (a parte i tre giorni arancioni del 29 e 30 dicembre e del 4 gennaio), dal 7 ritorna il sistema a tre colori per classificare le regioni in base alle restrizioni anti-coronavirus vigenti. Ma al termine delle misure natalizie, alcune regioni che il 23 dicembre erano “gialle” rischiano di ritrovarsi “arancioni”: tra queste il Veneto e la Puglia.

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