Il Partito della Rifondazione Comunista di Cerignola, a seguito della situazione così degenerata tra il rapporto di lavoro e collaborazione che vede protagonisti l’azienda Sia e il Comune di Cerignola, pone il suo appoggio alle famiglie dei lavoratori così profondamente strumentalizzati ed umiliati sia economicamente che psicologicamente (anche attraverso l’uso di informazioni errate divulgate sui social) e sottolinea il proprio disappunto nel modus operandi del Sindaco Franco Metta nella gestione della cosa pubblica.
Nello specifico si fa riferimento alla spasmodica ricerca di voti in campagna elettorale scongiurando la creazione dell’ormai noto 6°lotto, che, vista la situazione di Cerignola oggi, trafitta da questo disastro ambientale e sociale, sarebbe stata l’unica soluzione possibile o il male minore. Di certo non si sarebbe arrivato a rendere l’Interporto una discarica a cielo aperto non autorizzata e tanto meno bonificata ad hoc per sopperire all’emergenza dei rifiuti. Pertanto, stando così le cose il Partito della Rifondazione Comunista chiede con fermezza e convinzione, per il bene di Cerignola, che venga introdotta la raccolta differenziata dei rifiuti e le dimissioni immediate del Sindaco per non aver mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale e per aver fatto sprofondare la Città in questa attuale situazione di criticità e di degrado.

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Ghetto di Borgo Mezzanone, farmaci e alcol per sopportare il lavoro nei campi. Naturale (M5S), ‘organi competenti accertino dimensioni di questo grave fenomeno’