Rotice in conferenza vuota il sacco: “13 consiglieri hanno ribaltato il voto popolare. Macchia che si porteranno per tutta la vita”
“In questi due anni questa squadra di ragazzi volenterosi, fuori dallo schema della politica, si sono dedicati alla città. Non erano politici di professione, sono dei ragazzi che si sono messi in gioco”
“Sui lavori pubblici è chiaro che qualcosa è stato fatto: ci sono progetti per 20 milioni di euro, progetti di AQP (la condotta nella Riviera per 50 milioni di euro) ed il progetto del PNRR di Borgo Mezzanone per 53 milioni di euro. Il progetto della caserma dei Carabinieri (ex Nautico) è in corso”. L’ex sindaco di Manfredonia poi legge una lista di cose fatte, dal punto di vista delle opere pubbliche.
“Le strade le avete viste asfaltate, questi sono i dati, questi sono i fatti. Il Commissario è una persona eccezionale, saprà proseguire questo lavoro”.
LA QUESTIONE CIMITERO
Sulla questione del Cimitero: “La gara dei loculi, annullata dal dirigente, è stata annullata per una certa ingerenza. Andate a chiedere ai dirigenti il motivo. I loculi saranno fatti, alcuni continuano a giocare con la città”.
“Un politico non può dire al dirigente ‘Cambia la gara’”.
“Ci sono stati due anni di intense interlocuzioni con la Prefettura di Foggia, siamo stati a bravi a ricostruire l’aspetto morale ed economico-finanziario della città”.
Ringraziamenti a Padre Franco Moscone: “Ci è sempre stati vicini in questi due anni”.
ROTICE IN CONFERENZA PARLA DEI 13 CONSIGLIERI
Sui 13 consiglieri: “Capaci di ribaltare un voto popolare, una macchia che si porteranno per tutta la vita. Non hanno avuto il coraggio, si sono nascosti in maniera grottesca a raccogliere le firme. Lo hanno fatto durante la Festa Patronale. Dovevano portare una mozione di sfiducia in Consiglio Comunale, ma non ne hanno avuto il coraggio.”
“Venerdì durante quella famosa mattinata, si promettevano già deleghe e posti di lavoro. Potevo farlo anche io, ma non l’ho fatto. Si sono messi tutti insieme, il vero dramma della città è questo: questi 13 consiglieri dovrebbero vergognarsi”.
“I professionisti della politica senza un giorno di lavoro sono pregati di restare a casa, quasi per magia si sono rimessi tutti assieme”
Servizi sociali: “E’ stato fatto il piano sociale di zona, trattata l’emergenza abitativa (tra cui gli alloggi Arca) e tante altre attività importanti (elencate). Siamo stati anche capaci di prendere finanziamenti per 4,4 milioni di euro. Da aggiungere ai 20 milioni di euro del piano sociale di zona (Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo e Zapponeta)“.
Urbanistica: “Dovevamo togliere i binari per riaprire la città al mare (PUG da approvare a fine anno). Con la riqualificazione dei porti alti fondali avremo giovato alla città, ad aziende di Manfredonia. Speriamo che il commissario firmi questo protocollo, ci sono in ballo 60 milioni di euro per un lavoro importante. In città girano autobus elettrici che dovevamo solo inaugurare”.
“Agevolazioni fatte alle cooperative ai Comparti, per vendere servizi non ancora costruiti, per poter permettere loro di fare cassa e pagare le urbanizzazioni”.
Nella conferenza Rotice parla anche di cultura e del Teatro Bottega degli Apocrifi: lunedì 6 novembre ci sarà la conferenza stampa di presentazione del calendario.
“Spero ci saranno le luminarie di Natale e verrà fatto il Carnevale (avevamo un piano per la creazione della Fondazione)”
I debiti della città: “Ci sono 30 milioni di euro di debiti da pagare, a rate fino al 2045”.
Personale e LSU: “Dieci unità di LSU non sapranno dove andare, i 13 dovranno assumersi la responsabilità di queste famiglie”.
LA QUESTIONE ASE
ASE: “Ereditata con un Commissario, potenziato il personale. Abbiamo messo gente competente che sta lavorando per la città, si è messo in moto un piano industriale che tiene conto delle periferie (Comparti e Riviera Sud)”.
“L’Ase ha in pancia 1 milione e mezzo di euro” sottolinea Rotice in conferenza, “Volevamo fare investimenti sull’attività e destinare quel milione e mezzo alla riduzione della Tari. Mi auguro che venga fatto. Se non vinciamo la gara ARO l’Ase verrà chiusa”.
CAMPO SPORTIVO
“Così com’era, è oggi. Noi stiamo pagando tutti gli errori del passato. Il campo in maniera definitiva deve avere l’agibilità. La parte esterna non è in carico al gestore, l’unico campo che ha l’agibilità in provincia di Foggia è il Monterisi di Cerignola”.
Le parole di Gianni Rotice in conferenza: “Anche sul campo sportivo si è fatto terrorismo sociale, qualcuno ha fatto girare un documento del 2006 che non è l’agibilità. L’agibilità su quel campo non c’è mai stata, ma solo proroghe su proroghe. E noi paghiamo questo comportamento”.
“Secondo voi una squadra di calcio vuole giocare senza pubblico? E’ da pazzi sostenere questo”.


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