“Rosati sotto il Rosone”, tutto pronto a Troia per la seconda edizione: vino, territorio e musica ai piedi della Cattedrale

Rosati sotto il Rosone”, tutto pronto a Troia per la seconda edizione: vino, territorio e musica ai piedi della Cattedrale

Sabato 26 settembre, in Piazza Papa Giovanni XXIII, una serata dedicata ai rosati da uve Nero di Troia e alle produzioni del territorio. Otto realtà protagoniste della degustazione, con il sommelier Carmine Galasso a introdurle e la musica live dei Time Trio.

Torna a Troia “Rosati sotto il Rosone”, l’appuntamento, alla sua seconda edizione, patrocinato dal Ministero dell’Agricoltura (Masaf) e ideato dall’amministrazione Caserta per la valorizzazione dei vini rosati da uve Nero di Troia, in programma sabato 26 settembre nella suggestiva cornice di Piazza Papa Giovanni XXIII, ai piedi del celebre Rosone della Cattedrale.

Una serata pensata per raccontare il territorio attraverso uno dei suoi vitigni più rappresentativi, mettendo al centro le produzioni vitivinicole locali, il lavoro delle cantine e la cultura del vino come elemento identitario, oltre che quale strumento di promozione turistica ed enogastronomica dei Monti Dauni e della Puglia.

Un format che nasce proprio con l’obiettivo di valorizzare il Nero di Troia nelle sue espressioni in rosato e il legame tra produttori, paesaggio e patrimonio locale.

Il programma prenderà il via alle ore 19 con “Racconti e sapori delle cantine locali”, momento dedicato alla conoscenza dei vini, dei produttori e delle peculiarità del Nero di Troia. A moderare l’incontro sarà Carmine Galasso, sommelier pluripremiato e Miglior Sommelier AIS Puglia 2023, che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle caratteristiche dei rosati proposti, delle tecniche di produzione e del loro rapporto con il territorio. Già nella concezione originaria dell’iniziativa, il confronto con i produttori rappresenta infatti uno dei momenti centrali della manifestazione.

Dalle ore 20, poi, spazio alla degustazione vera e propria, con i rosati proposti dalle otto realtà partecipanti: Borgo Turrito, Peppe Zullo, ELDA, Cantine Pirro, De Canto, Sacco Vignaioli Apuli, Casaltrinità e Bortone.

Le cantine saranno protagoniste con le proprie etichette e permetteranno ai partecipanti di conoscere da vicino interpretazioni differenti del rosato ottenuto da uve Nero di Troia. L’allestimento ai piedi della Cattedrale contribuirà a creare un percorso nel quale vino, architettura e identità territoriale si incontrano: il Rosone a undici raggi, simbolo della Cattedrale di Troia, diventa così non solo scenografia ma elemento caratterizzante dell’intera manifestazione.

Non mancherà neppure un’area ristoro dove poter placare l’appetito, grazie alla presenza di foodtrack alla manifestazione.

Ad accompagnare la degustazione, inoltre, sarà la musica dal vivo dei Time Trio, con un repertorio tra pop, jazz e soul, pensato per scandire la serata e accompagnare il pubblico durante il percorso tra le diverse proposte enologiche.

“Rosati sotto il Rosone” rappresenta, dunque, non soltanto una degustazione ma un’occasione di incontro tra cittadini, visitatori e produttori: un modo per conoscere le aziende del territorio, approfondire la cultura del Nero di Troia e vivere uno degli spazi più rappresentativi del centro storico di Troia attraverso vino, musica e convivialità.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione delle eccellenze agroalimentari, culturali e turistiche locali: un percorso – quello scandito dal Comune di Troia anche con il recente ingresso nei circuiti associativi nazionali di Città del Vino e Città dell’Olio – con l’obiettivo di rafforzare il legame tra produzioni di qualità e promozione del territorio.

Di seguito, più nel dettaglio, le informazioni sulle cantine che prenderanno parte alla seconda edizione di “Rosati sotto il Rosone”.

Otto protagonisti, otto storie da scoprire:

Borgo Turrito
Una realtà vitivinicola che interpreta il Nero di Troia anche in chiave rosata, puntando su freschezza, eleganza e forte legame con il territorio.

Peppe Zullo
Dalla terra alla tavola, passando per il vino: la filosofia del cuoco-contadino di Orsara di Puglia racconta i Monti Dauni attraverso produzioni, cucina e biodiversità.

ELDA Cantine
Una cantina profondamente legata a Troia e al suo vitigno simbolo, il Nero di Troia, protagonista di vini capaci di unire identità territoriale e ricerca enologica.

Cantine Pirro
Una realtà che valorizza la versatilità del Nero di Troia attraverso differenti interpretazioni, espressione di una viticoltura attenta al territorio e alle sue caratteristiche.

Cantine De Canto
Un progetto enologico nato nel segno del Nero di Troia, con etichette che richiamano anche la storia e l’identità della città che ospita la manifestazione.

Sacco Vignaioli Apuli
Tradizione familiare e approccio contemporaneo si incontrano in una produzione che racconta il territorio attraverso vini autentici e fortemente riconoscibili.

Casaltrinità
Una storica realtà cooperativa che riunisce i viticoltori del territorio e custodisce una lunga tradizione produttiva, con il Nero di Troia tra i suoi vitigni di riferimento.

Bortone
Una realtà storica del territorio legata alle produzioni agroalimentari e olearie, che completa il racconto della serata attraverso i sapori e le eccellenze della tradizione locale.

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