Oggi sono stata a Manfredonia per una interlocuzione con la commissione straordinaria, arrivata a palazzo San Domenico in seguito al doppio scioglimento, il secondo per infiltrazioni mafiose, del comune sipontino.
Sono stati diversi i temi trattati all’ordine del giorno, sintesi delle istanze manifestatemi dal meetup di Manfredonia.
Considerata la fragile situazione economico finanziaria del bilancio comunale, ho voluto rimarcare le importanti risorse finanziarie a disposizione del Comune in questo periodo.
Quindi, abbiamo analizzato lo stato dell’arte per quanto riguarda i progetti cantierabili per il rifacimento del manto stradale che potranno beneficiare dei 100 milioni di euro stanziati in “Strade per Strade” dalla regione per i comuni Pugliesi.
Sono state altresì considerate le opportunità la norma Fraccaro, voluta fortemente dal Movimento 5 Stelle per progetti di efficientamento energetico per gli edifici di proprietà pubblica e di edilizia residenziale pubblica e sviluppo territoriale sostenibile.
All’ordine del girono anche la questione rifiuti, dalle considerazioni sui costi di gestione degli stessi, per il quale nutriamo forti preoccupazioni, al tema dell’impianto di trattamento della plastica, per il quale pur riservandoci il diritto di valutare la questione ambientale non appena gli atti saranno pubblici, ci sentiamo in dovere di reclamare lo scarso coinvolgimento nelle scelte, ricadenti in un’area vicinissima al centro abitato. Infine, sempre per rimanere sul tema, l’impianto abbandonato da anni già presente sul territorio sipontino per il quale ci attiveremo a livello provinciale e regionale.
La città è in forte difficoltà ed in questo momento è necessario una forte unione di tutte le forze sane e propositive della città per ridare dignità economica e sociale a questo territorio martoriato.
Un grazie ai commissari per il lavoro che stanno svolgendo.
Rosa Barone

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