TOKYO – Il calcio giapponese lancia una sfida audace alla tradizione per massimizzare l’intrattenimento. Nella nuova “J1 100 Year Vision League”, il torneo di transizione che sta riempiendo il vuoto prima dello storico passaggio al calendario “europeo” (agosto-maggio), è stata introdotta una regola che sta facendo discutere il mondo: l’abolizione del pareggio.
Per rendere ogni partita decisiva e aumentare il pathos, la J-League ha deciso che le gare che terminano in parità al 90′ non si chiuderanno col segno “X”. Le squadre andranno immediatamente ai calci di rigore per decretare un vincitore.
Il nuovo sistema di punteggio: Per incentivare la vittoria nei tempi regolamentari ma premiare chi combatte fino alla fine, la classifica si muoverà così:
- 3 punti per la vittoria nei 90 minuti.
- 2 punti per la vittoria ai rigori.
- 1 punto per la sconfitta ai rigori.
- 0 punti per la sconfitta nei 90 minuti.
Questa sperimentazione, attiva in questa prima metà del 2026, mira a tenere incollati gli spettatori fino all’ultimo secondo, eliminando le “partite noiose” e abituando i giocatori alla pressione dei tiri dal dischetto. Se il format avrà successo, potrebbe diventare un modello per il futuro del calcio asiatico e non solo.
Photo by Tsutomu Takasu

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