Rinaldi: “Ricavi zero dal Parco Archeologico di Siponto, c’è bisogno di un confronto con la Sovrintendenza ai Beni Culturali”

“Ma cosa c’è da vedere a Manfredonia?” (cit. Francesco)

La passeggiata archeologica, svoltasi lo scorso 23 ottobre e guidata dagli eccellenti Raffaele Frattarolo e Giuseppe Frattarolo, ci ha fatto scoprire altri particolari inediti della nostra Siponto ma, soprattutto, ci ha confermato l’enorme potenziale culturale ed economico mai sfruttato e lasciato colpevolmente a languire.

Possibile che, in tutti questi anni, nessuno sia stato in grado di scovare finanziamenti per portare alla luce la ricchezza spaventosa nascosta nel sottosuolo sipontino?

E la Basilica di Tresoldi?

Tralasciando le inutili e pretestuose polemiche a riguardo, questa particolare opera d’arte è stata riconosciuta tra le migliori dieci installazioni mondiali del 2016 nonché la più grande struttura elettrosaldata al mondo; ha una durata di 10 anni (poi dovrà essere ristrutturata) e ha portato il sito di Siponto ad essere il 2° più visitato della Puglia dopo Castel del Monte.

Ricavi? Zero! Nel solo 2017, le presenze sono state ben 250.000 e sarebbe bastato far pagare € 1,00 per ottenere il sestuplo degli incassi da tassa di soggiorno…

Ritengo che un confronto schietto e diretto con la Sovrintendenza ai Beni Culturali della Puglia e con la Diocesi di Manfredonia va assolutamente messo in cantiere; con la penuria di lavoro che c’è, avere un tesoro di questo tipo e non saperlo/volerlo/ poterlo sfruttare è un vero…peccato mortale.

Tommaso Rinaldi – Candidato sindaco di Manfredonia

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