Riccardi: “Angiola stia sereno”

L’on. Angiola è l’esempio di come certa classe politica cerchi di capovolgere la realtà pur davanti ad evidenti e palesi fatti che vanno nel senso opposto.

L’emendamento per le rinnovabili, che è stato sottoscritto da altri suoi numerosi colleghi, anche della provincia di Foggia, non soltanto è simile, ma è sostanzialmente identico a quello che ha proposto ANCI.

Primo punto. Prendo atto che l’on. Angiola conosce il sottoscritto, come io conosco benissimo lui, ma il video che ho ascoltato è chiaro e conferma la mia tesi, che evito di ripetere.

La sua reazione è inspiegabile, proprio perché ho ringraziato i sottoscrittori per il risultato raggiunto “grazie ad un emendamento presentato alla legge di Bilancio 2019, dai deputati Angiola (M5S), Faro (M5S), Lovecchio (M5S), che ha prescritto la revisione delle vecchie convenzioni per adeguarle alle Linee guida ministeriali del 10 settembre 2010 e la piena efficacia di questi accordi fino all’entrata in vigore della Legge stessa (1° gennaio 2019)”

Punto secondo. Che l’on. Angiola sia un professore ordinario dell’Università di Foggia, che insegni da vent’anni nella nostra Università e che viva a Foggia più o meno dallo stesso tempo, che sia una persona piuttosto nota, anche per il fatto che con lui si sono laureati centinaia di giovani, insomma, proprio per tutte queste ‘prestigiose’ ragioni non si capisce come mai non si sia candidato in un collegio foggiano, ma in quello di Altamura per essere eletto (forse perché qui aveva un paracadute?!). Per cui non credo sia offensivo definirlo “l’onorevole di Altamura”, a meno che l’on. Angiola ritenga di non rappresentare la ‘sua’ terra e i ‘suoi’ elettori.

Punto terzo. È del tutto evidente che l’on Angiola non sa nulla dell’emendamento preparato e sottoposto da ANCI al Governo, poiché nel 2017 l’onorevole non si occupava dei problemi della nostra provincia e l’impegno politico è arrivato solo successivamente, grazie all’elezione come parlamentare pentastellato (e ricordiamo tutti che non è il solo ad aver vinto il superenalotto della politica). È altrettanto falso e strumentale riferirsi ad emendamenti di suoi colleghi che, dal 2017, hanno fatto il tentativo della sua approvazione, ed è falso sostenere sia stato presentato nella precedente legislatura. L’emendamento viene presentato da ANCI dal 2017, sempre con la stessa modalità, ma il link che segue https://www.fondazioneifel.it/…/9528-audizione-anci… (13 novembre 2018 Legge di Bilancio 2019. Audizione ANCI _ testo integrale del documento presentato in audizione il 12 novembre 2018, presso le Commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato, e gli emendamenti proposti dall’ANCI), dimostra che è stato presentato anche nell’anno di riferimento della legge di bilancio del 2019.

Punto quarto. L’emendamento è identico per buona parte, parola per parola, virgola su virgola, punto su punto, tranne per l’ultima parte dove si aggiunge un aspetto ovvio ai tanti “Gli importi erogati e da erogarsi in favore degli enti locali concorrono alla formazione del reddito di impresa del titolare dell’impianto alimentato da fonti rinnovabili”. Ci mancherebbe!

Ed è del tutto evidente che, dovendo essere presentato in aula, l’onorevole di Altamura, con il suo meritato corrispettivo complessivo di circa 15 mila euro netti al mese, oltre i benefit, anche in tempi di Covid 19, si sia fatto assistere dagli uffici giuridici della Camera per la “consacrata fattibilità tecnica e politica” come lo stesso ha dichiarato.

Punto quinto. Si goda tutto di questa esperienza, perché alle prossime elezioni non basterà essere il candidato di Altamura, ma ci sarà bisogno di un collegio più importante e molto più blindato. Ed è per questo che ho la sensazione che presto la ritroveremo nel posto che, come ci ha spiegato, ha meritato e che ha visto il suo contributo nella formazione di molti giovani della terra foggiana: dietro ad una cattedra.

Angelo Riccardi

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