Il servizio andato in onda sabato scorso sulle donne dell’Est non è solo offensivo, è inaccettabile per un servizio pubblico quale deve essere la Rai.
Non può restare ad occuparsi di programmi chi ha permesso che una cosa del genere venisse trasmessa dalla televisione pubblica: dal direttore di Rai Uno Andrea Fabiano al capostruttura del day time Raffaella Santilli, tutti devono assumersi le proprie responsabilità e chi ha maggiore voce in capitolo almeno metta a disposizione le dimissioni per questa vicenda grottesca e surreale che lede la dignità delle donne.

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