Querelle Schiavone-Galli, l’Assessore: “Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire”
Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire
In queste ore continuo a leggere interventi che confondono i cittadini su una questione molto chiara: la gestione della revisione delle tariffe dei parcheggi pubblici nella nostra città. Qualcuno fa fatica ad ammettere che questa amministrazione ha abbassato le tariffe a vantaggio dei residenti e continua a mistificare le cose.
Ieri ho provato a spiegare con toni pacati e con riferimenti normativi precisi un principio molto semplice: questo appalto pubblico fu avviato sotto il D.Lgs. 50/2016 e continua ad essere regolato da quella normativa per tutta la sua durata, salvo casi specifici. Non è una mia opinione, ma una regola prevista dalle norme che disciplinano gli appalti pubblici.
Eppure si continua ad alimentare una polemica sterile, provando a trasformare un confronto tecnico in uno scontro politico. È un terreno sul quale non ho alcuna intenzione di scendere. Per trasparenza, allego una nota pervenutami da un dirigente della tecnostruttura del Comune di Manfredonia che chiaramente ribadisce quanto ho già spiegato ieri.
Purtroppo il confronto che dovrebbe essere solo di natura tecnico-politica sfocia spesso nell’offesa personale. Offese che rigetto al mittente perché preferisco restare concentrato sulla città. Le norme vanno semplicemente lette e interpretate e non serve ergersi a grandi funzionari della pubblica amministrazione: basta avere quella normale propensione allo studio che dovrebbe appartenere a tutti noi che svolgiamo un ruolo pubblico.
Qui non si tratta di ambizioni politiche, passate, presenti o future, io (per esempio) non ho mai pensato di candidarmi alle regionali tradendo il mandato avuto dai cittadini alle scorse comunali e non giudico nessuno per averlo fatto, perché credo che ogni aspirazione sia legittima. Qui si tratta piuttosto di amministrare una città che per troppo tempo è stata trascurata e che oggi ha bisogno di concretezza.
È vero non provengo dai salotti intellettuali di Corso Manfredi, vengo dal popolo e in mezzo al popolo continuo a stare. Mi troverete per le strade, sui cantieri a parlare con i cittadini che chiedono interventi seri. In questa fase alla nostra città servono soprattutto uomini del fare, non inutili esercizi di polemica tra le carte della burocrazia.
Per questo l’invito resta lo stesso: abbassiamo i toni e lavoriamo tutti per la città. Ciascuno nel proprio ruolo, ciascuno con le proprie competenze.
Noi ci siamo. E siamo pronti a fare la nostra parte.
Francesco Schiavone – Assessore Comune Manfredonia



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