La Chiatta con la sua sirena simboleggiava nell’area del porto. Ricordo la mattina il suono che arrivava acuto dal Molo di Ponente. Era estate, la motonave partiva dal posto riservatagli dalla Capitaneria per recarsi nelle Isole Tremiti con il suo tragitto giornaliero a portare viveri e turisti dall’altra parte del mare.
La chiatta, nota con il termine d’allora, ha rappresentato molto per un paese fiero del suo mezzo di collegamento. Un collegamento doveroso per una città volonterosa di rappresentare la ‘Porta del Gargano’. Ora da anni l’ennesima beffa derivante anche da incapacità politiche. Intanto, una luna storta guarda indispettita Manfredonia a causa della nostra indifferenza e ineleganza.
di Claudio Castriotta

Presentato il Calendario Storico dei Carabinieri 2027
Luci laser negli eventi: quando lo spettacolo deve fare i conti con la sicurezza