Un capretto ed altri animali sbranati, l’incubo nelle campagne del barese
Torna l’incubo del grosso felino nelle campagne pugliesi.
In un rifugio di Mola di Bari un capretto è stato sbranato ed il sospetto questa volta è caduto su una lince, considerando i segni ritrovati nei pressi del rifugio e documentati da un video di TeleNorba.
L’ADDIO AL CAPRETTO MARTINO SU FACEBOOK
Addio Martino ![]()
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Questa mattina una tragedia ha strappato nuovamente il nostro cuore. Il mio amato amico Martino è stato sbranato da un animale – non identificato – che si è addentrato nel Rifugio.

Lo ha trovato Jacopo. Senza una zampa, con le budella di fuori… ![]()
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L’animale o gli animali che lo hanno ridotto così (vi risparmio le immagini…) sono stati in grado di spezzare e piegare la recinzione, scavalcando. Un animale di grosso peso (abbiamo individuato delle zampate nel terreno) in grado di saltare almeno un metro… Non so se si tratti di cani randagi, o animali selvatici (pare siano stati avvistati lince e cinghiali nei giorni scorsi)
Non lo so.
So solo che siamo distrutti.
Era la mia ombra, la mia guardia del corpo… il mio capronano del cuor ![]()
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L’INCUBO DI UN GROSSO FELINO
“L’animale non identificato si può ricondurre ad un felino di grandi dimensioni per il modo in cui riesce a scavalcare le recinzioni, i graffi lasciati sui mobili all’interno di verande e il modo di predare – si legge nel post del parco -. Non abbiamo certezze, stiamo tutti cercando di capire meglio. Massima allerta per coloro che hanno gli animali in campagna“

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