L’episodio si è verificato a Brindisi, dove due tigri e due leoni, di esemplari giovani, sono stati sequestrati e sottratti al circo operante. Il gestore del circo avrebbe aggirato la legge del 2022, convalidata solo a Febbraio 2025, nella quale si vieta l’acquisizione di nuovi esemplari considerati pericolosi.
Pericolosi=liberi, è questo il modus operandi della normativa attuativa, e attraverso la realizzazione della sua procedura, è diventato possibile trasferire gli animali in questione in una struttura idonea.
Si tratta del primo episodio a livello nazionale, e la volontà primaria è quella di non poter più acquistare nuovi animali né far riprodurre quelli già di loro proprietà, per far sì che non si creino ulteriori generazioni di animali costretti a esibirsi.
Il responsabile del circo è stato deferito per la violazione dell’articolo 6 del Decreto Legislativo n.135, e le responsabilità penali verranno eventualmente valutate in sedi processuali.