“Sta finendo il mese di maggio ed ancora non si vede l’ombra di un pullman che arrivi da Palese al Gargano e viceversa, ci chiediamo cosa abbiamo mai fatto di male per non meritare neanche il minimo servizio per questa terra e una attenzione da parte della regione:
Il rilancio parte in primis dalle infrastrutture” prosegue Barone:
“Il diritto alla mobilità dovrebbe essere un principio cardine, soprattutto per sviluppare il turismo e aiutare un territorio come quello del Gargano a crescere ed inserirsi in un circuito internazionale.
Ci chiediamo come e perché per il Salento questi pullman sono disponibili già dal primo maggio e noi, ancora senza un aeroporto di riferimento, possiamo solo sperare che per i turisti la voglia di arrivare e conoscere il nostro Gargano sia più forte del disagio.
Non possiamo tollerare due pesi e due misure”

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Ghetto di Borgo Mezzanone, farmaci e alcol per sopportare il lavoro nei campi. Naturale (M5S), ‘organi competenti accertino dimensioni di questo grave fenomeno’