Dopo vent’anni non ci sarà un manfredoniano alla guida del Parco Nazionale del Gargano.
La gestione dell’Ente potrebbe passare nelle mani di Peschici.
Con una lettera inviata al Ministero dell’Ambiente qualche giorno fa, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano avrebbe fatto la sua scelta, indicando in Gianni Maggiano il futuro presidente del Parco.
Maggiano è un nome caldeggiato dai Cera di San Marco in Lamis e secondo fonti dell’opposizione la sua nomina servirebbe per portare l’UDC a votare il bilancio della Regione.
Gli altri due erano l’uscente Stefano Pecorella e l’ambientalista Raffaele Vigilante.

Meloni attesa a Foggia il 24 giugno per il 252° anniversario della Guardia di Finanza
Ghetto di Borgo Mezzanone, farmaci e alcol per sopportare il lavoro nei campi. Naturale (M5S), ‘organi competenti accertino dimensioni di questo grave fenomeno’