Parma, rubato un quadro di Renoir alla Fondazione Magnani Rocca: sparisce “Les Poissons” da milioni di euro

Un importante furto d’arte è stato scoperto a Parma: il dipinto “Les Poissons” del pittore impressionista Pierre-Auguste Renoir è stato rubato dalla Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo. La notizia è stata riportata dall’agenzia di stampa Ansa e ha subito attirato l’attenzione del mondo culturale italiano.

Secondo le prime ricostruzioni, i ladri si sarebbero introdotti all’interno di Villa Magnani nei giorni scorsi riuscendo a sottrarre il quadro senza essere fermati. L’opera ha un valore stimato di diversi milioni di euro. Le indagini sono attualmente in corso e sono seguite dai carabinieri.

Il dipinto “Les Poissons” di Renoir

Il quadro rubato è un olio su tela realizzato nel 1917, durante la fase finale della carriera dell’artista francese. Si tratta di una natura morta che rappresenta una delle poche opere di Renoir esposte in modo permanente in Italia.

L’opera appartiene al cosiddetto “periodo di Cagnes-sur-Mer”, quando il pittore, nonostante l’artrite deformante, continuò a dipingere sviluppando uno stile più solido e luminoso. “Les Poissons” è considerato uno degli esempi più rappresentativi di questa fase artistica.

Il legame con la Fondazione Magnani Rocca

Il dipinto era custodito nella Fondazione da oltre 30 anni. Faceva parte della collezione privata di Luigi Magnani, che lo acquistò per la propria residenza. Dopo la sua morte nel 1984, la villa è stata trasformata in museo e il quadro è rimasto esposto nelle sale dedicate alla pittura francese.

Le dimensioni dell’opera sono relativamente piccole (40 × 51,5 cm), ma il suo valore artistico e storico è molto alto.

Le altre opere presenti nella Villa

La Fondazione Magnani Rocca è conosciuta come la “Villa dei Capolavori” perché conserva opere di artisti italiani ed europei di grande importanza. Tra questi figurano pittori del Rinascimento, del Barocco e dell’Impressionismo, oltre ad artisti italiani del Novecento.

Attualmente è in corso anche una mostra dedicata al Simbolismo in Italia.

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