Orrore a Rieti: paziente ucciso a colpi di spalliera del letto

Un 72enne è stato massacrato dal compagno di stanza nel reparto psichiatrico dell'ospedale De Lellis. L'aggressore è un 26enne romeno.

Tragedia all’ospedale San Camillo De Lellis di Rieti dove un paziente di 72 anni è stato ucciso dal compagno di stanza nel reparto di psichiatria. L’aggressore, un cittadino romeno di 26 anni, lo ha colpito ripetutamente alla testa utilizzando la spalliera del letto come arma.

La dinamica dell’aggressione

L’omicidio si è consumato nel tardo pomeriggio di mercoledì 21 gennaio, intorno alle 18. La vittima, Antonio Domenico Martinelli, era un ex dipendente della Cassa di Risparmio di Rieti, molto conosciuto in città. Era ricoverato da tempo nel reparto Spdc per problemi psichiatrici quando il giovane lo ha aggredito con inaudita violenza.

I soccorsi inutili

I sanitari sono intervenuti immediatamente dopo le urla provenienti dalla stanza, ma per il 72enne non c’è stato nulla da fare. Gli infermieri hanno tentato di fermare l’aggressore senza riuscirci. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale che hanno avviato le indagini coordinate dal magistrato di turno. Le autorità stanno cercando di ricostruire cosa abbia scatenato la furia omicida.

Silenzio dalla direzione sanitaria

La direzione dell’ospedale non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sull’accaduto. Rimangono da chiarire le circostanze che hanno portato alla condivisione della stanza tra i due pazienti e se fossero stati adottati protocolli di sicurezza adeguati nel reparto.

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