“Per porre fine a questa ondata di fango contro una categoria di onesti lavoratori e cercare di ristabilire la verità, le associazioni dei gestori, unitariamente, hanno assunto la decisione di proclamare lo stato di agitazione della Categoria, su tutta la rete; di avviare una campagna di controinformazione sugli impianti e proclamare, per le giornate del 25 e 26 gennaio 2023, una prima azione di sciopero, con presidio sotto Montecitorio”.
Lo si legge in una nota Faib-Confesercenti, Fegica, Figisc-Confcommercio.

Foggia e Provincia: nel mese di marzo effettuate 16 operazioni ad Alto Impatto e 53 servizi straordinari di controllo del territorio
Settimana Blu e Giornata della Costa, un lavoro di sensibilizzazione