Omicidio Ciociola, respinta la ricusazione: il processo a Giuseppe Rendina continua a Foggia
FOGGIA – Prosegue davanti alla Corte d’Assise di Foggia il processo a carico di Giuseppe Rendina, 48 anni, di Trinitapoli, imputato per l’omicidio di Giuseppe Ciociola, agricoltore 59enne di Manfredonia, ucciso nel marzo 2022 in un casolare nelle campagne di Zapponeta.
La Corte ha rigettato l’istanza di ricusazione del collegio giudicante e ha respinto anche la richiesta di sospendere il dibattimento in attesa della decisione della Cassazione sul ricorso presentato dalla difesa. Il presidente della Corte d’Assise, Mario Talani, al termine di una breve camera di consiglio, ha chiarito che non vi sono motivi per interrompere il processo, ritenendo la sospensione “né utile né opportuna”.
Il procedimento era rimasto fermo dopo la richiesta di ricusazione avanzata nell’interesse dell’imputato, già condannato all’ergastolo dallo stesso collegio per un altro grave fatto di sangue, il duplice omicidio Cirillo. Secondo la difesa, le presunte connessioni probatorie tra i due procedimenti avrebbero potuto compromettere la terzietà del giudice. Una tesi però bocciata dalla Corte d’Appello di Bari, che ha definito l’istanza “infondata”. Con il no alla sospensione, il processo riprende regolarmente e proseguirà nei prossimi mesi, con la prossima udienza fissata a marzo.
Vincenzo D’Errico per FoggiaReporter

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