Nuove misure per Omicron, il decreto per le festività

“Mascherine obbligatorie anche all’aperto e ffp2 in alcuni ambiti come i trasporti a lunga percorrenza, trasporto locale, cinema e stadi. Divieto di cibi e bevande nei cinema”, ha annunciato il ministro della Salute Roberto Speranza al termine del Cdm spiegando che in questa fase hanno una grandissima importanza.

La data di partenza della nuova modalità di somministrare della terza, non piu’ a 5 ma a 4 mesi, sarà presa dal Commissario Figliuolo in accordo con le regioni. Lo ha detto il ministro della Salute Speranza durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri. Speranza ha poi ricordato che il nuovo green pass dalla durata ridotta da 9 a 6 mesi partirà dal primo febbraio.

In Consiglio dei ministri si sarebbe deciso di rinviare a una successiva valutazione le decisioni sull’estensione dell’obbligo di vaccini alla Pubblica amministrazione ed eventualmente anche ad altre categorie. Diversi ministri, a quanto si apprende da diverse fonti, avrebbero sollevato dubbi sulla praticabilità dell’obbligo e sulle categorie da includere. 

La variante Omicron “ha dei tempi di incubazione e raddoppio del numero dei soggetti infettati molto superiore a quelle precedenti. Secondo alcuni studi avrebbe una contagiosità di 5 volte superiore alla Delta”. Lo ha detto il coordinatore del Cts Franco Locatelli ribadendo la necessità di “proteggerci”. “Abbiamo gli strumenti, i vaccini, sia le evidenze che ci indicano in maniera molto chiara che i vaccini ci proteggono dalla possibilità di sviluppare la malattia in maniera grave – ha sottolineato – La dose booster incrementa l’efficacia vaccinale al 93% per la malattia grave e al 75% dal rischio di contagiarsi”. “Serve essere prudenti e associare ai comportamenti una copertura immunitaria adeguata” nei confronti della variante omicron, ora con una prevalenza di poco superiore il 28%, che diventera’ in poche settimane dominante. “Ora siamo in cocircolazione con Delta”. Così il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro. “Per comprendere meglio la variante omicron c’e’ un impegno a livello mondiale e in questa fase e’ importante usare la massima prudenza”.

Per consentire il ritorno in classe in sicurezza alla fine delle vacanze di Natale potrebbe esserci uno screening straordinario degli studenti. E’ una delle ipotesi, secondo diverse fonti, che sarebbe emersa nel corso della cabina di regia sul Covid e che dovrà essere decisa dal Consiglio dei ministri dopo che nella conferenza stampa di fine anno il presidente del Consiglio Mario Draghi ha escluso il prolungamento delle vacanze e ribadito che si farà di tutto per evitare la Dad. Ad occuparsi dello screening, dicono sempre le fonti, dovrebbe essere il commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo.

Questi in dettaglio alcuni delle misure affrontate  

Ansa

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