| Vieste (FG), 9 ottobre 2026. Un anno dopo la vittoria con il panettone al cioccolato, Michele Falcone torna in finale.Il maestro pasticcere della Pasticceria Falcone di Vieste, classe 1989, è tra i 10 finalisti della categoria Panettone Tradizionale di Mastro Panettone d’Élite 2026, il concorso su invito organizzato da Goloasi e riservato ai migliori maestri artigiani italiani. |
| Dal cioccolato al tradizionale Nel 2025, alla prima edizione del concorso, Falcone aveva vinto la categoria Cioccolato con il suo Gianduione Campione, conquistando il titolo di miglior panettone artigianale al cioccolato d’Italia.Quest’anno si misura con la prova più classica: il panettone tradizionale, dove a fare la differenza sono solo tecnica, lievito madre e qualità della materia prima. |
| Una sfida per pochi |
| Il regolamento di Mastro Panettone d’Élite è rigoroso: lievito madre vivo, materie prime di qualità e nessun conservante, nel pieno rispetto del disciplinare di legge sul panettone.In finale Michele Falcone si giocherà il podio con alcuni dei più importanti lievitisti italiani. |
| Le parole di Michele Falcone |
| «Vincere l’anno scorso con il cioccolato è stata un’emozione enorme, ma il tradizionale è la prova più difficile per un lievitista», racconta Michele Falcone. «Essere tra i dieci migliori d’Italia è già un traguardo che dedico alla mia famiglia e a Vieste. Ora ce la giochiamo fino in fondo.»La Pasticceria Falcone apre a Vieste nel 1984. Michele è figlio d’arte: è cresciuto nel laboratorio del papà Gino, la cui leggendaria crema pasticcera è ancora oggi il simbolo della casa. Da quella tradizione di famiglia nasce il suo lavoro sui grandi lievitati, che oggi porta il nome di Vieste e del Gargano tra le eccellenze della pasticceria italiana. |

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