In un 25 aprile determinato da polemiche e prese di posizioni, Sergio Mattarella con le sue parole ad Acerra ha pacificato questo giorno così particolare. La particolarità di quest’anno è, ovviamente, legata al conflitto ucraino che, fra parallelismi e distinguo, si è imposto come simbolo di una nuova Resistenza.
Dopo le polemiche che hanno coinvolto l’ANPI, l’associazione nazionale Partigiani italiani, Mattarella ha ricordato lo stretto legame fra i resistenti ucraini e quelli che si impegnarono per sconfiggere il regime nazi-fascista. “Pensando agli ucraini mi sono venute in mente – come alla senatrice Liliana Segre – le parole: “Una mattina mi sono svegliato e ho trovato l’invarsor”. Sappiamo tutti da dove sono tratte queste parole. Sono le prime di “Bella Ciao”.
Il Presidente Mattarella si è dimostrato netto, sostenendo la resistenza ucraina e il pericolo che l’aggressione della Russia può rappresentare non solo per l’Ucraina ma per l’intero sistema e impianto delle nostre democrazie liberali. “Questo tornare indietro della storia rappresenta un pericolo non soltanto per l’Ucraina ma per tutti gli europei, per l’intera comunità internazionale. Oggi, in questa imprevedibile e drammatica stagione che stiamo attraversando in Europa, il valore della Resistenza all’aggressione, all’odio, alle stragi, alla barbarie contro i civili supera i suoi stessi limiti temporali e geografici”.
Mattarella, infine, ha parlato di pace, di un percorso di pace che deve portare alla libertà ovunque, soprattutto dove viene minacciata. “Come tre giorni ho sottolineato fa davanti alle Associazioni partigiane, combattentistiche e d’arma, avvertiamo l’esigenza di fermare subito, con determinazione, questa deriva di guerra prima che possa ulteriormente disarticolare la convivenza internazionale, prima che possa drammaticamente estendersi. Questo è il percorso per la pace, per ripristinarla; perché possa tornare ad essere il cardine della vita d’Europa”.

Foggia e Provincia: nel mese di marzo effettuate 16 operazioni ad Alto Impatto e 53 servizi straordinari di controllo del territorio
Settimana Blu e Giornata della Costa, un lavoro di sensibilizzazione