Dopo settimane di trattative serrate e tensioni nella maggioranza, la Camera dei Deputati ha dato il via libera definitivo alla Legge di Bilancio 2026. Il voto finale ha registrato 216 favorevoli, 126 contrari e 3 astenuti, chiudendo un iter parlamentare che ha visto il governo ricorrere alla fiducia per blindare il testo.
Le dichiarazioni di Giorgia Meloni e le novità
La premier Giorgia Meloni ha definito la manovra “seria e responsabile”, sottolineando come le limitate risorse disponibili siano state concentrate su priorità fondamentali: famiglie, lavoro, imprese e sanità. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha invece evidenziato come l’Italia sia riuscita ad approvare la legge di bilancio entro l’anno, a differenza di altri Paesi europei.
Tra le novità principali spicca il taglio dell’Irpef, con l’aliquota del secondo scaglione che scende dal 35% al 33% per i redditi fino a 50mila euro. Una misura che interesserà circa 13,6 milioni di contribuenti con un beneficio massimo di 440 euro annui. Sul fronte pensioni invece arrivano brutte notizie: l’età pensionabile aumenterà di un mese nel 2027 e di altri due mesi nel 2028.
Le opposizioni hanno attaccato duramente il provvedimento, definendolo una manovra di austerità che non affronta le vere emergenze del Paese. Particolarmente critico il Movimento 5 Stelle che ha denunciato miliardi destinati alle spese militari a discapito di sanità e scuola.

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