Manfredonia Ricordi: “Viale Miramare negli anni 40”
La storia di Viale Miramare a Manfredonia è strettamente legata all’evoluzione della città da borgo fortificato a meta turistica e balneare tra il XIX e il XX secolo.
Fino ai primi dell’Ottocento, Manfredonia era racchiusa dalle sue imponenti mura medievali e dominata dal Castello Svevo-Angioino. La zona in cui oggi sorge il viale si trovava all’esterno di queste fortificazioni, direttamente a ridosso della costa e delle scogliere.
Agli inizi del XIX secolo, la città iniziò a espandersi: gran parte delle antiche mura e dei bastioni che guardavano il mare venne gradualmente abbattuta. Questo permise la nascita di una prima passeggiata costiera che collegava idealmente il centro storico alla zona più a sud (verso l’odierna Siponto).
Il vero e proprio assetto da “lungomare” moderno si consolidò nella prima metà del Novecento. Viale Miramare divenne il salotto della città, caratterizzato da elementi che sono rimasti impressi nella memoria storica dei cittadini:
Il viale fu piantumato con i caratteristici pini che per decenni hanno offerto ombra ai passanti e che compaiono in tutte le cartoline storiche del secolo scorso.
Già nei primi decenni del Novecento, la spiaggia lungo il viale (conosciuta anche come Spiaggia Castello per via della vicinanza alla fortezza) si popolò dei tipici casotti in legno su palafitte. Queste storiche strutture balneari venivano montate all’inizio dell’estate e hanno rappresentato per lunghissimo tempo il fulcro della vita sociale e della nascita del turismo sipontino.
Nel corso del boom economico degli anni ’60, il viale divenne il centro della “nuova filosofia turistica” di Manfredonia. Proprio qui nacque lo storico Hotel Gargano, una struttura monumentale affacciata sul mare che per decenni ha rappresentato il punto di riferimento per i visitatori d’élite e per gli eventi mondani della zona (l’hotel ha cessato le attività nel 2011, per poi essere inserito in un progetto di riqualificazione edilizia).
Oggi Viale Miramare ha cambiato pelle, ma non la sua anima. Pur avendo salutato i vecchi casotti in legno e affrontato nel tempo diversi interventi di riqualificazione urbana, resta il punto di ritrovo prediletto da giovani e famiglie.
Passeggiando oggi dal Castello verso la suggestiva scogliera dell’Acqua di Cristo – nota per le sue storiche sorgenti d’acqua dolce – si respira ancora quell’aria che unisce la grandezza della storia medievale alla spensieratezza della vita di mare. Viale Miramare non è solo una via, ma il diario a cielo aperto di Manfredonia.
Foto d’epoca trasformata a colori

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