Manfredonia, protocollata la petizione popolare per la tutela della libera fruizione della scogliera Acqua di Cristo

Manfredonia, protocollata la petizione popolare per la tutela della libera fruizione della scogliera Acqua di Cristo

CITTÀ DI MANFREDONIA

PROTOCOLLO GENERALE

07 SET. 2026

Protocollo N° 52546

Al Sindaco del comune di Manfredonia

Al Presidente del Consiglio Comunale di Manfredonia

Al servizio Demanio del Comune di Manfredonia

Alla Giunta Comunale

Alla Segreteria Generale del Comune di Manfredonia

OGGETTO: Petizione popolare per la tutela della libera fruizione della scogliera di Viale Miramare e contro il rilascio di nuove concessioni per solarium e simili

I sottoscritti cittadini, nel timore che sarebbero state presentate altre richieste di concessioni sulla scogliera Acqua di Cristo, con la firma della presente petizione, esprimono il proprio fermo e inequivocabile dissenso nei confronti del rilascio di ulteriori concessioni a privati finalizzate alla realizzazione di solarium o strutture analoghe sulla scogliera di Viale Miramare, nel tratto compreso del prolungamento di Via Petrarca fino al termine di Viale Miramare in direzione sorgente “Acqua di Cristo”.

La presente petizione raccoglie 1491 firme di cittadini, a testimonianza di una volontà popolare ampia, ferma e significativa a tutela della scogliera e della sua libera fruizione.

La scogliera costituisce un patrimonio naturale e paesaggistico della città e rappresenta da sempre un luogo di libera fruizione e balneazione per la cittadinanza, oltre che una risorsa di fondamentale importanze per l’immagine e l’attrattività turistica di Manfredonia.

L’inestimabile valore e bellezza della scogliera è dovota alla sua conformazione naturale, caratterizzata da asperità e difficoltà di accesso in diversi punti che la rendono di difficile fruizione da parte di anziani, bambini e persone con difficoltà motorie. Gli spazi più facilmente accessibili sono assai limitati e proprio per questo assumono un valore ancora maggiore per la collettività, che la ama, la frequenta e ne ha cura da sempre.

Di recente è sorto sulla scogliera un “solarium” che ha già comportato l’occupazione di una perzione significativa di litorale roccioso particolarmente favorevole alla balneazione, riducendo ulteriormente gli spazi disponibili per la libera fruizione.

I sottoscritti ritengono pertanto inaccettabile l’ulteriore occupazione della scogliera attraverso nuovi solarium o concessioni analoghe, che determinerebbe una progressiva sottrazione alla collettività degli spazi più facilmente accessibili.

Il tratto di costa compreso tra Via Petrarca e il termine di Viale Miramare in direzione sorgente Acqua di Cristo e sino alla cosi detta “Isola che non c’è”, amata ed apprezzata da tutti, deve rimanere disponibile alla libera fruizione e alla balneazione della collettività, senza ulteriori concessioni che ne limitino o condizionino l’accesso.

La possibilità di usufruire liberamente del mare e della costa non può diventare, per una parte sempre maggiore del litorale, sottomessa alle leggi del mercato a discapito di famiglie, di anziani, giovani e tutti coloro che non possono o non intendono, sostenere costi per accedere a servizi balneari a pagamento.

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