Manfredonia, incubo processionaria ai Comparti: l’ordinanza del sindaco

Manfredonia, incubo processionaria ai Comparti: l’ordinanza del sindaco

Oggetto: ORDINANZA SINDACALE IN MATERIA DI IGIENE E SANITÀ PUBBLICA PER LA PREVENZIONE DEI RISCHI DERIVANTI DALL’INFESTAZIONE DA PROCESSIONARIA DEL PINO (THAUMETOPOEA PITYOCAMPA) SUL TERRITORIO COMUNALE.
Il SINDACO
PRESO ATTO della nota del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’ASL Foggia, acquisita al protocollo generale dell’Ente al n. 17424 del 18/03/2026, con la quale è stata segnalata la presenza di infestazione da processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa) nella pineta del Comparto CA1, ed in particolare nell’area a verde alle spalle di via Antonio Caterino, adiacente a via Martiri delle
Foibe;

ORDINA
per le motivazioni espresse in premessa, su tutto il territorio comunale:

  1. A tutti i proprietari, conduttori o detentori a qualsiasi titolo di aree verdi, giardini, parchi, terreni
    e superfici alberate, nonché agli amministratori di condominio, di effettuare, con immediatezza,
    accurate verifiche ed ispezioni sulle piante di propria competenza, con particolare attenzione alle
    specie di pino e cedro, al fine di accertare la presenza di nidi di processionaria del pino;
  2. In caso di riscontro della presenza di nidi o larve, di provvedere, senza indugio, a propria cura e
    spese:
    o alla rimozione meccanica dei nidi mediante taglio dei rami infestati;
    o alla distruzione degli stessi con modalità idonee, evitando la dispersione dei peli urticanti;
    o all’adozione di tutte le necessarie precauzioni, anche mediante l’impiego di operatori
    qualificati e/o ditte specializzate, dotate di adeguati dispositivi di protezione individuale;
  3. Di adottare, ove necessario, ulteriori misure di contenimento e profilassi, in funzione del ciclo
    biologico dell’insetto, secondo le indicazioni tecniche degli organismi competenti;
  4. Di prestare particolare attenzione nelle aree frequentate dalla popolazione, evitando ogni contatto
    diretto con larve o nidi e impedendo l’accesso alle zone infestate, soprattutto a tutela dei minori e
    degli animali domestici.
    AVVERTE
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