Manfredonia, il sindaco si scusa con l’amministratore di Ase

Manfredonia, il sindaco si scusa con l’amministratore di Ase

Al dott. Marcello Danisi

Gentile amministratore,

ho raccolto il Suo disappunto in merito ad una mia affermazione espressa nel corso del Consiglio Comunale dello scorso 4 luglio, allorquando, in risposta ad una interrogazione consiliare in merito alle tariffe TARI, ebbi a dire “Nel 2025 sono state applicate correttamente le tariffe, in un PEF, in un PEF che è stato già validato, no quando c’eravamo noi era già stato approvato e rispetto a quel PEF noi amministratori, mi sono confrontato anche con altri sindaci, non abbiamo grandi spazi di manovra. Abbiamo fin da subito avviato delle verifiche, grazie anche alle vostre sollecitazioni, verifiche sulle quali noi vogliamo andare fino in fondo e verifiche che ci porteranno anche nel momento in cui abbiamo la certezza di anomalie strane a prendere la documentazione e portarla in procura. Accompagnatemi, perché chi ha responsabilità deve pagare, perché poi siamo noi e la politica a prendere gli schiaffi oggi. Però permettetemi anche di dire una cosa: noi ci stiamo attrezzando. Ci stiamo attrezzando perché adesso saremo chiamati a fare il PEF. A me dispiace, si parla di ASE, si parla di ASE, ma nessuno dice quanto ci costa questo servizio: 12 milioni e 8 da tempo. È possibile che li abbiamo delle spese gonfiate, consulenze. Questo è quello che ci dobbiamo iniziare a dire, che il costo dell’ASE deve diminuire, non può costarci così tanto”.

Come Lei sa, l’attuale governance della società è stata confermata nella carica dal sottoscritto, nel momento in cui, pur avendone la facoltà, non ho proceduto a nuovo o nuovi incarichi, confermando piena fiducia sul Suo operato.

È evidente, quindi, che le mie affermazioni, peraltro espresse nella concitazione del momento, erano riferite alla passata gestione oggetto di indagine ispettiva, le cui conclusioni sono a Lei ben note.

È nostro obiettivo, mio e suo, ridurre le spese complessive del servizio gestito da ASE, consentendo in tal modo ai cittadini di pagare corrispettivi equi, rispetto alla qualità dei servizi ricevuti.

Concludo sottolineando che già in quella seduta consiliare, ho avuto modo di meglio precisare il mio pensiero, per cui La prego di voler accettare le mie scuse se quelle espressioni sono state intese come accusa rispetto alla gestione attuale, che ha invece tutta la mia stima e condivisione.

Il Sindaco

Dott. Domenico La Marca

LA MARCA DOMENICO

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