Manfredonia, i Consiglieri di Opposizione: “Il Commissariamento una Liturgia necessaria”
IL COMMISSARIAMENTO UNA LITURGIA NECESSARIA
Il chirografo è un documento, firmato dal Papa. Ieri, abbiamo appreso che il Sommo Pontefice ha stabilito, alla luce della debitoria ammontante a circa DUECENTOCINQUANTA MILIONI di euro, di commissariare la fondazione casa sollievo della sofferenza, presieduta dal vescovo della nostra arcidiocesi e incaricata-come noto-della gestione dell’omonima struttura ospedaliera, sorta per volere di San Pio.
Ebbene, un’analoga decisione dovrebbe investire le amministrazioni, che si distinguono per i silenzi o in ragione del loro pessimo modo di agire.
Ricordiamo, a mo’ di esempio significativo, il caso di Manfredonia. Si è appena conclusa, infatti, una rilevante attività investigativa, la quale ha accertato l’avvenuto abbandono di oltre DUECENTO TONNELLATE DI ECOBALLE, in Sciale Di Lauro.
Una vicenda gravissima, evocativa di danni ambientali immani, in ordine alla quale, al di là di uno stringato comunicato autocelebrativo, proveniente da fonte partitica della maggioranza, non è stato percepito il benché fremito, ad opera del sindaco o della civica municipalità, anche in merito ad iniziative di controllo e messa in sicurezza di quell’estesa area.
L’attenzione pare essere concentrata, esclusivamente, su questioni, riguardanti accoglienza ed inclusione, con annessi e connessi. Si tace, inoltre, insistentemente, in tema di modalità di prestazione di servizi centrali per una comunità, degna di essere considerata tale da amministratori, dotati di un minimo di buon senso istituzionale: ambiente urbano e riscossione dei tributi locali.
Le proroghe costituiscono un rimedio eccezionale, ammesso in ipotesi straordinarie, non l’ordinaria decantazione dell’assoluta incapacità di optare per una delle soluzioni, ammesse dalla legge.
Leggiamo, poi, in un contesto, connotato da completa confusione di funzioni, di deliberazioni di giunta, approvative di atti, in realtà, di competenza dei dirigenti, che, a loro volta, in altre occasioni, individuano addirittura la durata della proroga di un servizio pubblico essenziale, quale quello di igiene cittadina.
Approfondiamo il contenuto di questi provvedimenti, adottati dall’organo esecutivo/politico e verifichiamo che si intende concedere il servizio, concernente gli asili nido, per un costò complessivo, stimato in più di QUATTRO MILIONI di euro, con rischi, però, TOTALMENTE a carico del Comune Mai neanche immaginato nulla di simile
Si svolge una gara per selezionare un operatore economico riconoscendo, dunque, allo stesso opportunità di ricavi consistenti, ma l’Ente si espone in proprio.
Ciò è rivelato da un organo tecnico, che, invece di opporre un diniego motivato, esprime un parere favorevole condizionato .
INSOMMA, TUTTO ED IL SUO CONTRARIO, violando i più elementari canoni di sano utilizzo di ingenti risorse finanziarie della collettività. Scorgiamo ancora l’avvio del procedimento, inerente il piano strategico per la cultura e il turismo, già annunciato da mesi coram populo.
Peccato che tra gli ambiti prioritari d’intervento non rientri affatto l’implementazione delle attività commerciali e l’interazione con esse, in quanto strettamente connesse allo sviluppo territoriale nella generalità dei luoghi, che si definiscano ad alta vocazione ricettiva.
Segnaliamo, infine, la realizzazione della giornata del rifugiato, materia di vitale importanza, evidentemente, per lo schieramento trasversale, che sostiene La Marca-promossa peraltro dal medesimo soggetto privato, già affidatario di un bene immobile comunale-con compartecipazione economica, a carico delle casse municipali. SI, IL CHIROGRAFO, SI
I consiglieri comunali
Fabio Di Bari
Vincenzo Di Staso
Ugo Galli
Liliana Rinaldi

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