Manfredonia Experience, il press tour che racconta il Gargano

Al termine di Manfredonia Experience, il press tour che dal 6 al 9 maggio ha portato a Manfredonia svariati operatori della comunicazione di livello nazionale nell’ambito della promozione territoriale, la Fondazione Re Manfredi ha rilasciato un corposo comunicato stampa, di seguito riportato.

Manfredonia Experience: il comunicato

Si è conclusa la tre giorni di Manfredonia Experience, il press tour promosso dalla Fondazione Re Manfredi con il contributo del Comune di Manfredonia, che dal 6 al 9 maggio 2026 ha portato sul territorio giornalisti, fotoreporter, creator e professionisti della comunicazione provenienti da tutta Italia. L’iniziativa nasce come prosecuzione naturale del festival Puglia Vibes e si inserisce in una strategia più ampia di promozione territoriale, con l’obiettivo di raccontare Manfredonia e il Gargano attraverso prodotti turistici legati alla cultura, al gusto e al turismo attivo.

Il press tour ha costruito una narrazione contemporanea del territorio attorno a tre direttrici precise: i luoghi, il patrimonio culturale e l’offerta enogastronomica del Golfo di Manfredonia e del Gargano sud. Gli ospiti hanno visitato alcuni dei siti più rappresentativi dell’area, dal centro storico di Manfredonia al Castello Svevo-Angioino-Aragonese, dal Parco Archeologico di Siponto con l’opera di Edoardo Tresoldi all’Abbazia di Santa Maria di Pulsano, da San Leonardo in Lama Volara all’Oasi Laguna del Re, fino al Marina del Gargano. Il percorso ha dato spazio anche alle eccellenze agroalimentari e produttive del territorio, con degustazioni e incontri dedicati a olio, miele, pasta, pesca, prodotti caseari e artigianato locale. Una sezione specifica è stata riservata ai giornalisti del settore bike, con un tour in bicicletta lungo gli itinerari ciclabili che collegano Manfredonia al Parco Nazionale del Gargano e al sito archeologico di Siponto.

Il coordinamento giornalistico e la selezione delle testate sono stati curati da Rossella Iannone. Tra i partecipanti figurano, tra gli altri, Laura Squizzato del TG2, Riccardo Lagorio di Dove, Vittorio Giannella di Itinerari e Luoghi, Dario Bordet di Italia da Gustare, Maurizio Coccia di Cyclinside, Andrea Cottini di Bici Style, Christie Peruso, Mariella Belloni e il fotoreporter Dario Raimondi. La presenza di firme e testate specializzate ha dato al press tour una risonanza preziosa, capace di attraversare diversi linguaggi: reportage, approfondimenti editoriali, contenuti radiofonici, video e narrazioni social. 

Per il Presidente della Fondazione Re Manfredi, Michele De Meo, il press tour “ha rappresentato non soltanto un’importante attività di promozione territoriale, ma anche un momento concreto di confronto tra operatori, istituzioni e realtà impegnate nella valorizzazione del turismo locale”. Da questa esperienza emerge con ancora maggiore chiarezza la necessità di ragionare in termini di area vasta, superando logiche strettamente comunali e valorizzando la sinergia tra Manfredonia, Mattinata e Monte Sant’Angelo come strategia fondamentale per rafforzare l’attrattività dell’intero comprensorio, integrare l’offerta turistica e generare ricadute economiche diffuse. In questa prospettiva, il rilancio di Manfredonia Experience parte dalla capacità di fare rete tra operatori economici e di costruire collaborazioni stabili, con l’obiettivo di promuovere un modello di sviluppo turistico integrato, sostenibile e competitivo.

La lettura di questa esperienza si intreccia con il quadro più ampio che emerge dalle elaborazioni Questlab su dati Istat/Spot presentate dalla Regione Puglia: il turismo regionale continua a crescere, con un andamento che coinvolge anche aree meno centrali e favorisce un progressivo decentramento dei flussi. Il report diffuso in occasione del TTG mostra infatti che la Puglia ha rafforzato il proprio posizionamento tra le principali destinazioni italiane, mentre l’internazionalizzazione del comparto registra un trend in costante crescita. Allo stesso tempo, proprio la lettura dei dati invita a guardare con attenzione ai territori che oggi avvertono un rallentamento, perché è lì che si misura la necessità di rinnovare prodotti, linguaggi e modelli di accoglienza.

È in questo quadro che il press tour assume un valore ulteriore: un primo passo concreto per promuovere prodotti turistici legati alla cultura, al gusto e al turismo attivo, con un’attenzione particolare alla costruzione di una rete locale capace di offrire pacchetti esperienziali integrati. Un modello che prova a guardare oltre la vacanza balneare tradizionale e che punta, invece, su connessione, sostenibilità e qualità dell’esperienza. 

La Fondazione Re Manfredi ringrazia il Comune di Manfredonia, il Sindaco Domenico La Marca, gli assessori Matteo Gentile e Francesco Schiavone, la Direzione del Museo Nazionale Castello di Manfredonia, il Regiohotel Manfredi, Associazione DauniaTur, Mooveng, ITS Turismo, Cantina Borgo Turrito, Cantina Terre Carsiche, Bacco Tabacco e Venere, Pastificio Casa Prencipe, Lido di Monsignore, Agriturismo Giorgio, Olearia Clemente, Frantoio Bisceglia, Liberapi, Maison della Farrata, Gelateria Tommasino, Caffè Aulisa, B&B Orchidea Celeste, Edyte Biofiore, Antonio Cascavilla, Laguna del Re, Moody al Campanile, Osteria Boccolicchio, Seashell, Marincanto, Cantiere Navale Marina del Gargano, Marina del Gargano, Ceramiche Robustella, Laboratorio Carta Pesta di Matteo Trotta, Gargano Pesca, Caseificio dei Pini e Angela Quitadamo, per il contributo offerto alla riuscita dell’iniziativa. 

Manfredonia Experience si inserisce così in una strategia più ampia di promozione territoriale che punta sulla reputazione, sulla qualità del racconto e sulla costruzione di connessioni tra territori, comunità e media. Un’occasione per mostrare il Gargano attraverso uno sguardo autentico, contemporaneo e capace di parlare a pubblici nuovi, ma anche per ribadire che la crescita del territorio passa dalla capacità di fare sistema e di investire con continuità su una visione condivisa. 

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